Fatture elettroniche: Milano in testa, Napoli al quinto posto in Italia

Fatture elettroniche: Milano in testa, Napoli al quinto posto in Italia

Terminato il periodo di transizione per adeguarsi all'obbligo di fattura elettronica, l'Agenzia delle Entrate annuncia il bilancio dei primi sei mesi.

Sono questi alcuni dei risultati della ricerca 2019 dell'Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2B della School of Management del Politecnico di Milano, presentata in occasione del convegno "Fatturazione Elettronica: una chance per il cambiamento". Il sistema utilizzato dal governo italiano è basato sul linguaggio Xml, in grado di inviare un flusso di dati strutturati con gli stessi contenuti di una fattura cartacea.

La fattura elettronica ha delle regole: i dati non possono essere modificati.

La normativa prevede che la fattura sia conservata per 10 anni sia da chi è stata emessa sia da chi la riceve con il vantaggio di eliminare i costi di toner e carta, evitare il rischio di perdita o distruzione e soprattutto rimuove completamente i tempi di ricerca e consultazione. L'acquisto del carburante deve essere collegato al veicolo, quindi la fattura conterrà la targa del mezzo e il chilometraggio. In caso di regime forfettario la fatturazione elettronica non è obbligatoria.

Si definisce come fatturazione elettronica una fattura prodotta su un qualsiasi formato elettronico. La carta consente di riconciliare e rendicontare le fatture elettroniche in modo molto più veloce collegando ciascuna transazione alla propria fattura in automatico e fornendo un estratto conto mensile di facile consultazione. Se da un lato si aggiunge il timore di penalità dovute a possibili errori con l'introduzione di un nuovo sistema fiscale, dall'altro c'è sicuramente un guadagno. La fattura sarà ricevuta tramite PEC o nel canale telematico dell'Agenzia delle Entrate se viene dato il codice destinatario. Anche per i ricorsi fiscali saranno possibili anche solo online.

Infatti, per poter aderire al servizio, da ieri è necessario rendere noto all'Agenzia la propria volontà attraverso la procedura telematica dell'adesione. Dal 1 Settembre nei negozi Tax Free Shopping per acquisti sopra a i 155 euro sarà necessaria la fattura elettronica, che darà al turista extra europeo 4 mesi per richiedere il rimborso dell'IVA.

Il 1° gennaio 2019 è una data cruciale per la trasmissione delle fatture. Le e-fatture riguardano solo l'uso di benzina e gasolio utilizzati per uso autotrazione e non l'uso di carburante per fini privati, ma vi possono rientrare anche l'utilizzo di servizi e prodotti, come lubrificanti, purché la fattura avvenga compilata in forma unica dal benzinaio.

La fatturazione può essere obbligatoria per la cessione di carburanti per motori, quindi di benzina o di gasolio, carburante per gruppi elettrogeni e per gli impianti di riscaldamento. Si parla di un inizio positivo, che vede attivi miliardi di operatori e imprese.

Ovviamente la fattura può essere emessa prima di ricevere il pagamento, in questo caso non ci sono vincoli, la data corrisponderà a quella di invio allo SDI. Mentre l'emissione deve avvenire entro la fine della giornata lavorativa.