Diritti tv, troppi dubbi su Mediapro: rinvio a settembre

Diritti tv, troppi dubbi su Mediapro: rinvio a settembre

Una soglia che Mediapro intende superare grazie alla propria offerta, che sarà votata nell'assemblea di Lega di oggi. Almeno non così come era stata presentata dai manager spagnoli (con una penale da 180 milioni in caso di retromarcia da parte della Lega) e di certo non nei termini temporali richiesti.

E' da poco terminata l'assemblea di Lega Serie A in cui si votava la proposta di Mediapro riguardo la partnership tecnica per la realizzazione del canale della Serie A.

Alla fine, invece, nonostante l'ultimatum, ha prevalso la linea della prudenza incarnata dall'insolita coppia Urbano Cairo-Andrea Agnelli. Gli spagnoli, infatti, già a febbraio 2018 realizzarono un'offerta alla Lega aggiudicandosi i diritti del campionato nostrano ma, dopo aver versato i 64 milioni di cauzione, non trovarono le garanzie economiche per dare sostegno alla loro proposta. A seconda delle parole scelte Mediapro deciderà il da farsi, accettare quest'ennesima estensione di trattativa (la scelta che in questo momento appare più probabile) oppure lasciar cadere tutto.