Desaparecidos: Orlando, 'soddisfatti da sentenza processo Condor'

Desaparecidos: Orlando, 'soddisfatti da sentenza processo Condor'

Il Processo Condor ha visto la sentenza ribaltata in Appello con i giudici di Roma che hanno optato per 24 condanne all'ergastolo per i leader di Stato ed esponenti delle giunte militari e dei servizi segreti di Bolivia, Cile, Uruguay e Perù.

Da informazioni provenienti dall'Italia, il Tribunale d'Appello di Roma ha di fatto ribaltato la sentenza pronunciata a gennaio 2017, quando la Corte stabilì solo otto ergastoli, furono invece 19 gli imputati assolti per prescrizione del reato. "Tutti gli imputati sono stati affidabili esecutori di morte".

Le accuse? Le più terribili: omicidio volontario pluriaggravato continuato. Così i parlamentari Pd eletti all'estero - Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro - commentano la sentenza di appello del processo "Plan Condor".

I giudici oggi hanno disposto il risarcimento nei confronti delle 47 parti civili costituite da stabilirsi in sede civile, fissando intanto una provvisionale immediatamente esecutiva di un milione di euro per la Presidenza del Consiglio dei ministri e di cifre comprese tra i 250mila euro e i 100mila euro per le altre parti civili.

Soddisfatte le famiglie delle vittime, che erano parte civile nel processo: "È il coronamento di anni di indagine di lavoro difensivo, della procura e delle forze dell'ordine per arrivare alla giustizia contro le immunità dietro le quali per anni si sono nascosti gli imputati, in modo particolare Troccoli", spiegano Mario Angelelli e Arturo Salerni, legali di parte civile dei familiari dei desaparesidos.

Da parte sua l'avvocato uruguaiano Andrea Speranzoni ha dedicato la sentenza "ai combattenti sociali e alle persone che ripudiano i crimini di lesa umanità".

"Siamo contenti - precisano - non tanto perché il Partito Democratico si sia costituito, assieme al Frente Amplio, parte civile e sia stato promotore e sostegno dell'iniziativa giudiziaria che ha portato a questo risultato, ma perché quarantatré cittadini hanno avuto giustizia e, tramite loro, simbolicamente l'abbiano avuta migliaia di desaparecidos, nella quasi totalità colpevoli solo di credere nel progresso sociale, nell'uguaglianza e nella libertà". Il tutto, naturalmente, dopo la deposizione della motivazione della sentenza.