Crollano gli abbonati. Tonfo Netflix a Wall Street

Crollano gli abbonati. Tonfo Netflix a Wall Street

Nel periodo che si è chiuso lo scorso 30 giugno, l'utile netto di Netflix è sceso a 270,7 milioni di dollari, pari a 60 centesimi per azione, da 384,3 milioni nel secondo trimestre dell'anno precedente.

Come se non bastasse, per la prima volta nel mercato statunitense, Netflix ha visto diminuire il numero di abbonati di 126.000 unità. L'ultima che è stata lanciata è sicuramente la piattaforma Disney. Questa settimana, in una lettera agli azionisti, il gigante dello streaming ha confermato la sua prima perdita di sottoscrizioni nel trimestre, poiché 130.000 account USA sono stati chiusi durante il secondo trimestre di quest'anno. Il nuovo pacchetto sarà lanciato nel terzo trimestre del 2019. Il totale dei ricavi e' salito a 4,92 miliardi di dollari da 3,91 miliardi.

Grazie al suo vastissimo catalogo di contenuti e all'enorme numero di abbonati nel mondo, Netflix è attualmente la più popolare piattaforma di streaming, in un settore in continua espansione che vede la nascita continua di competitor pronti a dire la propria a colpi di produzioni originali ed esclusive in grado di attirare il pubblico.

Ufficialmente l'azienda sta evitando di incolpare la concorrenza, in quanto nn si è ancora evoluta, tuttavia Amazon e Hulu stanno pesando negli Stati Uniti. Netflix ha annunciato di aver concluso il secondo trimestre del 2019 con 2,7 milioni di abbonati, circa la metà in meno rispetto ai 5 attesi.

"Non siamo preoccupati. Il nostro forecast è invariato", ha dichiarato Neil Begley, senior vice president di Moody's Investors Service, all'agenzia Reuters. Risultati positivi che passano però in secondo piano per gli investitori rispetto alla crescita degli abbonati. Penso che tutti lo capiscano. È una grande competizione che aiuta a costruire il settore, e il vantaggio di avere qualcosa di accattivante come la 'guerra dello streaming' è che attira più attenzione.

In effetti con un parterre di registi e produttori, fra cui Ryan Murphy, Shonda Rhimes, Greg Berlanti, e J.J. Abrams, i prossimi anni si prospettano prolifici sotto il punto di vista creativo e della offerta.