Come leggere la vittoria di Nea Dimokratia? De Palo su Radio Vaticana

Come leggere la vittoria di Nea Dimokratia? De Palo su Radio Vaticana

Dopo la legnata delle europee, nelle elezioni anticipate convocate dal premier uscente, i moderati di Kyriakos Mitsotakis hanno messo ko, Syriza, il partito di Alexis Tsipras.

Nuova Democrazia ha ottenuto il 39,8%, mentre Syriza il 31,6%, con Tsipras che ha chiamato il leader avversario per ammettere la sconfitta. "Segno che sono stufi di promesse e impegni generici, come la lotta senza quartiere alla troika fatta da Tsipras nel 2015, rivelatasi poi una marcia indietro". La crisi finanziaria ha visto i livelli di disoccupazione e povertà salire alle stelle e l'economia si è ridotta di un quarto. "Il mandato che il popolo ci ha consegnato e' quello di realizzare appiano il cambiamento della Grecia", ha detto il neo premier. Secondo queste proiezioni - basate sul 10% di voti reali - i neonazisti di Alba Dorata non entrano in parlamento.

Mitsotakis ha fatto un breve intervento in tv dai toni 'unificanti' per poi apparire davanti alla folla festante di fronte alla sede di Nea Dimokratia sulla via Pireos. A Tsipras, che ha saputo "limitare" i danni di una sconfitta annunciata confermandosi stabilmente come seconda forza politica greca, vanno comunque riconosciuti due meriti. Le forti critiche di Mitsotakis nei confronti del premier e di Syriza sono state il segno distintivo di una campagna elettorale mirata alla ricerca di consensi in modo trasversale, con ND che ha assunto un profilo più moderato e si è data l'obiettivo di ottenere una maggioranza netta per formare il nuovo governo. Nella vita delle famiglie gli effetti della ripresa non si sono ancora sentiti piu' di tanto. Suo nipote Kostas Bakoyannis, figlio di Dora, e' il nuovo sindaco della capitale. Un segnale, in questo senso, le congratulazioni di Angela Merkel, che al trionfatore di Atene chiede di "contribuire al rafforzamento dell'Ue". E la soluzione del problema macedone - altra testimonianza di leadership illuminata - ha probabilmente spostato altri voti, quelli dei nazionalisti di sinistra, verso Kyriakos Mitsotakis, considerato una migliore garanzia di tutela degli interessi nazionali. L'ex presidente del Consiglio di Stato Panagiotis Pikrammenos, che nel 2012 è stato brevemente primo ministro ad interim nel picco della crisi economica, sarà vice primo ministro. Si prevede di avere 10 posti nel nuovo parlamento. La maggior parte dei membri dell'esecutivo sono fidati collaboratori di Mitsotakis, sottolinea il sito Ekhatimerini. Ci saranno delle repliche. Il suo partito conservatore Nuova Democrazia ha conquistato 158 dei 300 seggi del parlamento greco, conquistando la maggioranza assoluta. "E' una vittoria per l'Europa e non solo per la Grecia", ha dichiarato Mitsotakis.