Blackout a New York, in 40mila al buio

Blackout a New York, in 40mila al buio

Inattivi i semafori e fermi i treni della metropolitana che hanno provocato il caos della circolazione. Era un sabato sera d'estate piu' affollato del solito nel cuore di New York, perche' il 13 luglio c'e' lo spettacolo del Manhattanhenge, quando il sole al tramonto si allinea perfettamente con le strade tra i grattacieli di Midtown. Calata l'oscurita' e' rimasta al buio anche buona parte del Central Park. Le zone più colpite dal blackout sono state Midtown e l'Upper West Side. Le aurità hanno fatto sapere che prima 40 mila, poi 61 mila e infine 72 mila persone sono rimaste al buio. Anche una parte dei cartelloni e degli schermi luminosi di Times Square e l'altrettanto iconica insegna luminosa del Radio Music Hall sono spenti. Un po' di tensione a New York è sempre giustificata perchè - come ha ricordato il sindaco Bill de Blasio - quando qualcosa non va inevitabilmente torna alla mente l'11 settembre del 2001. Come riporta Agi.it, il blackout è cominciato intorno alle 20 ora locale e oltre a influire sul normale funzionamento della metropolitana ha lasciato molti cittadini intrappolati negli ascensori. A tranquillizzare tutti ci ha pensato proprio il sindaco Bill de Blasio, che pero' si trovava in Iowa per la campagna elettorale per le presidenziali: "E' solo un problema tecnico la situazione e' sotto controllo", ha rassicurato in tv e su Twitter prima di tornare verso la sua citta'. Sulle cause del black out a New York i vigili del fuoco hanno parlato di un incendio a un trasformatore a ovest della 64esima strada e "fumo in diversi edifici". L'ultimo episodio in ordine cronologico risale al 2003: in quell'anno rimasero senza luce parte di Midtown e la parte sud di Manhattan compresi il Palazzo di vetro e Wall Street.

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