Bibbiano: la dirigente dei servizi sociali tentò di "bloccare" i carabinieri

Bibbiano: la dirigente dei servizi sociali tentò di

Bibbiano è un comune di poco più di 10.000 anime in provincia di Reggio Emilia, in Emilia Romagna. Lo annuncia poche ore prima, ripete che ne ha sentito la necessità impellente "come papà e come ministro". Un provvedimento che si inserisce nella rivalutazione che i giudici minorili stanno facendo di tutti i casi seguiti dal servizio sociale della Val d'Enza, diretto da Federica Anghinolfi, ritenuta una delle figure chiave dell'inchiesta che da giorni ha portato a Bibbiano una ribalta che i cittadini avrebbero preferito non vivere: "Non meritate - ha detto Salvini - di essere conosciuti nel mondo come la comunità degli orchi o dei ladri di bambini". Lo ha stabilito il Tribunale dei minori di Bologna, che ha controllato tutti i casi al centro dell'indagine e ha decretato il ricongiungimento con le famiglie. È un'opera fondamentale, ma non è l'unica che un ministro ha bloccato. Salvini ha infatti affermato: "Non avrò pace finché l'ultimo bambino non sarà a casa".

Zingaretti: "Duri coi responsabili e gli sciacalli" Oggi Nicola Zingaretti, segretario del Pd, con una lettera alla Gazzetta di Reggio, è intervenuto sul caso degli affidi illeciti di Bibbiano: "Vigilerò perché si faccia la massima chiarezza e sia punito senza pietà ogni tipo di responsabilità". Bugiardi e vigliacchi! Se vogliono parlarci di questa vicenda vengano in via Emilia, organizzeremo un incontro, non per parlare della vicenda giudiziaria, su cui sta indagando la magistratura.

Affidi illeciti, ma anche affidi 'fantasma'. Qui c'è una questione centrale: il sistema pubblico deve essere pubblico, non affidato a privati.

"Sono qua, prima ancora che da ministro, da papà". Questo però talvolta succede. Soprattutto, se il percorso di affidamento non viene adeguatamente supportato da psicologi e psicoterapeuti e soprattutto se le tutele nei confronti del minore non vanno di pari passo con la ricostruzione dell'ambiente famigliare. Come si lotta contro la povertà ed i suoi impatti sulla famiglia? Assieme alla privatizzazione dei servizi sociali si è diffusa la loro spersonalizzazione, la loro trasformazione in macchine a punti dove anche gli operatori devono rispondere a protocolli e prescrizioni sempre più impersonali se non disumani. Riumanizzare e ripersonalizzare i servizi sociali, ecco il vero antidoto ai bambini rubati nel nome della legge. Questo, quanto emerge dalle ultime scioccanti intercettazioni. È una caratteristica molto italiana quella di invocare "misure speciali" sull'onda dell'emozione suscitata da un episodio di cronaca; ma solo il futuro ci potrà dire se dalle dichiarazioni si passerà stabilmente ai fatti.