Bibbiano: Claudio Foti ai domiciliari, non ha la laurea in psicologia

Bibbiano: Claudio Foti ai domiciliari, non ha la laurea in psicologia

Ed è vero, Claudio Foti non ha la laurea in Psicologia ma al tempo stesso è uno psicologo.

Per quanto riguarda la sua formazione, risulta laureato in Lettere nel 1978 con 110 e lode, mentre dal 1980 al 1982 aveva prestato servizio, attraverso un tirocinio in qualità di psicologo, presso l'Ospedale Maggiore della Carità di Novara, ma ha anche svolto seminari di introduzione alla psicoterapia, un corso di medicina psicosomatica a Milano, ha frequentato seminari e incontri di formazione presso il Tribunale per i Minorenni di Torino e dichiara la sua esperienza formativa 1986 al 1989 - anno dell'approvazione della legge - presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica fondata a Milano nel 1971.

Il guru è lo psicologo Claudio Foti direttore scientifico della Onlus Hansel e Gretel e finito al centro dell'inchiesta Angeli e Demoni sui presunti abusi negli affidi di Bibbiano. Il dottor Foti è iscritto come previsto dall'articolo 32, legge n. 56 del 1989. La maggior parte di loro non erano laureati in psicologia - o addirittura privi di laurea - e non erano tutti "anziani". La bufala ha fatto presto a diffondersi sul web, con tanto di curriculum dell'uomo condiviso come prova, a dimostrazione del fatto che Claudio Foti ha "solo" una laurea in Lettere. Il MoVimento 5 Stelle scrive che "si sarebbe potuto iscrivere all'ordine degli psicologi - precisamente a quello del Piemonte - nel 1989, grazie a una sanatoria". Una sanatoria della quale ha, evidentemente, usufruito Foti. Di fatto è iscritto all'Ordine Psicologi Piemonte proprio dal 1989.

L'articolo 32 prevede una norma transitoria che consentì all'epoca l'iscrizione all'Albo ai "laureati che da almeno sette anni svolgano effettivamente in maniera continuativa attività di collaborazione o consulenza attinenti alla psicologia"; a coloro che avessero "operato per almeno tre anni nelle discipline psicologiche ottenendo riconoscimenti nel campo specifico a livello nazionale o internazionale" nonché a professori ordinari che avessero insegnato discipline psicologiche. Molti psicologi art. 32 o art. 34 infatti prima di essere dei veri psicologi, erano soltanto degli psicoterapeuti spesso autodefinitisi tali. Ecco com'è possibile che sia iscritto all'albo e che possa esercitare la professione. Ed è documentato anche da chi ha condiviso il suo curriculum pensando di sostenere quella che poi si è dimostrata una fake news. L'uomo è indagato per maltrattamenti famigliari e di recente gli sono stati revocati i domiciliari sostituiti con obbligo di dimora a Pinerolo. É sempre più forte il grido di coloro che chiedono di vedere chiaro sul caso di Bibbiano e di continuare a parlare della questione, evitando insabbiamenti nocivi sia per le vittime di quel sistema compromesso, sia per coloro che hanno fiducia nei professionisti seri e competenti sui minori.

L'indagine è ancora in corso e le varie responsabilità devono ancora essere accertate, ma sicuramente da tutto questo emerge con chiarezza la gravità di una formazione professionale discutibile e ambigua di chi per di più si è arrogato il diritto di occuparsi di situazioni così gravi e delicate come quelle dei minori sottratti alle proprie famiglie, senza nemmeno una laurea specialistica.

Certo. Ma ha una laurea in Psicologia o Psichiatria?

Da una rapida ricerca si evince che Foti è iscritto nella sezione A dell'Albo (esistono due sezioni, la A e la B) dal 01/08/1989 con numero di iscrizione 408.