Alitalia, quattro offerte sul tavolo - Ticinonline

Alitalia, quattro offerte sul tavolo - Ticinonline

Per capire se il consorzio di imprese interessate all'ex compagnia di bandiera è davvero solido, bisognerà esaminare le proposte inviate ieri sera a Mediobanca che in qualità di advisor di Ferrovie dello Stato aveva sollecitato l'invio da parte degli interessati.

Domani le offerte saranno valutate dal Cda di Fs, fissato per le ore 12.30. D'altronde, le offerte, che non sono vincolanti, permetteranno ai proponenti che supereranno l'esame di Fs, di mettere a punto la futura governance societaria e il piano industriale.

L'annuncio delle offerte è stato dato dal MISE: "Bene le quattro proposte arrivate - si legge in una nota - ci sono tutti i margini per decidere il consorzio e rilanciare definitivamente Alitalia".

Il 15 luglio Alitalia ripartirà con un consorzio di azionisti costituito attorno a Ferrovie dello Stato (al 35%), che espliciterà formalmente al ministero dello Sviluppo e ai commissari straordinari della compagnia (Daniele Discepolo, Enrico Laghi e Stefano Paleari) di aver trovato una sintesi per la costituzione di una cordata in grado di rilevare il 100% del capitale della newco.

Non a caso Di Maio, pur dicendosi ufficialmente immune a preferenze e pregiudizi nei confronti dei pretendenti, sembra invece sponsorizzare l'ingresso del gruppo Toto, che non prevede alcun esubero e punterebbe ad una compagnia effettivamente internazionale. "Ci sono più possibilità di scelta", ha detto su Facebook Di Maio. "Auspico che si scelga tra le offerte più ambiziose e non tra quelle più conservative". Hanno risposto: il gruppo Toto (ex proprietario di AirOne), Claudio Lotito, German Efremovich (il patron di Avianca) e Atlantia, che però ha mandato una lettera in cui sostiene di "volere prima approfondire il piano industriale e verificare se è sostenibile". Infatti è fondamentale individuare il partner o dei partner che dovranno completare l'azionariato della newco. "Alitalia ha bisogno di tornare a giocare in attacco e non in difesa" ha commentato il ministro Di Maio. "Le numerose offerte arrivate dimostrano la bontà dell'operazione".