Addio al padre della Mustang "Lee" Iacocca: aveva 94 anni

Addio al padre della Mustang

Non solo un top manager, ma un'autentica leggenda degli anni 80 del secolo scorso, per decenni Iacocca - nato nel 1924 ad Allentown (Pennsylvania) da una famiglia di immigrati di origini campane - è stato l'uomo più influente di Detroit, la capitale dell'auto americana.

Il suo nome e' legato ad alcuni modelli di auto iconici come la Ford Mustang, di cui viene considerato il padre. Nel 1970 divenne presidente della casa automobilistica ma nel 1978 fu licenziato dallo stesso Henry Ford Jr. "Parlando con i dipendenti ho trovato lo stesso entusiasmo, la stessa fiducia e la stessa voglia di fare".?Di Iacocca si parlò anche come papabile candidato alla Casa Bianca nel 1984 e nel 1988, come democratico. Quando sono finalmente arrivato mi sentivo in cima al mondo. Un prestito che la Chrysler poi ripagò in anticipo rispetto ai tempi stabiliti. Più tardi, la celebre battuta "se trovi una macchina migliore, comprala", inserita nelle pubblicità di Chrysler, gli avrebbe conferito lo status di leggenda.

Il presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha espresso il cordoglio personale, del consiglio provinciale e del Sannio tutto per la scomparsa di Antonio Lidio "Lee" Iacocca, originario di San Marco dei Cavoti, protagonista straordinario della storia industriale degli Stati Uniti d'America e del mondo, noto soprattutto per il salvataggio della Chrysler negli anni ottanta.

Alla notizia è arrivata una reazione ufficiale da parte di Fca, "addolorata alla notizia del decesso di Lee Iacocca". Per la casa automobilistica, il dirigente americano "è stato uno dei grandi leader della nostra azienda e dell'industria dell'auto nel suo complesso" e la sua eredità consiste nella "resilienza" e nella "fiducia incrollabile nel futuro che alberga negli uomini e nelle donne di Fca che lottano ogni giorno per dimostrarsi all'altezza degli standard che lui ha fissato".