Addio ad Andrea Camilleri, scrittore, padre del commissario Montalbano

Addio ad Andrea Camilleri, scrittore, padre del commissario Montalbano

Verrà reso noto dove poter portare un ultimo omaggio allo scrittore.

Per un mese il maestro è stato ricoverato in rianimazione, dopo che il 17 giugno scorso aveva avuto un malore mentre si trovava nella sua abitazione ed era arrivato al pronto soccorso in arresto cardiaco. Un malore gli è stato fatale, infatti è bastato un infarto per porre fine alla vita dello storico scrittore nonché padre del celebre commissario Montalbano.

A proposito della nascita di Camilleri, in un'intervista ospitata dal sito della Sellerio, realizzata dal Camilleri Fans Club, l'autore racconta com'è nato il suo personaggio più famoso: "Dopo aver scritto Il birraio di Preston, con la sua struttura apparentemente 'disordinata', volevo verificare se riuscivo a scrivere all'interno della 'gabbia' del giallo".

All'Ospedale Santo Spirito è morto questa mattina Andrea Camilleri. "Ci mancheranno la tua personalità, la tua cultura, i tuoi romanzi". Al momento, vista anche la richiesta della famiglia, fuori dall'ingresso principale del Santo Spirito ci sono pochi giornalisti, soprattutto telecamere, e anche rappresentanti delle forze dell'ordine che hanno il compito di non fare avvicinare i curiosi. Il funerale sarà in forma privata. "Il risultato deve avere la consistenza della farina lievitata e pronta a diventare pane".

I rapporti tra Matteo Salvini e Andrea Camilleri, morto all'età di 93 anni, erano tutt'altro che idilliaci.

Lo scrittore fotografato nel terrazzo della sua casa romana. La struttura di base è quella dell'italiano, ma nel lessico sono presenti varie parole prese dal siciliano, anche se sempre comprensibili a chi viene da altre regioni.

Camilleri ama la scrittura, ha una storia teatrale legata all'amore per l'alta avanguardia novecentesca e ha radici nella sua Sicilia e nel passato classico, così i suoi romanzi sorprendono spesso per scelte innovative, come accade nel 2008 con l'uscita de 'Il tailleur grigio' e, lo stesso anno, de 'Il casellante', seconda parte di una trilogia di romanzi legati al mito, di cui fanno parte 'Maruzza Musumeci' e 'Il sonaglio'. E con Mondadori, che ha da poco pubblicato Km 123, l'inedito per l'anniversario dei 90 anni dei Gialli, ha venduto circa 6 milioni di copie.

Spesso ha dichiarato come il proprio successo sia derivato dal supporto e dalla pazienza della moglie, la prima donna di cui si è innamorato. I suoi rimpianti, divenuto cieco, diceva che riguardavano principalmente il non vedere più l'amatissima pittura e il non riuscire più ad ammirare la bellezza femminile.