Addio a Raffaele Pisu, attore e partigiano

Addio a Raffaele Pisu, attore e partigiano

L'artista era nato a Bologna il 24 maggio del 1925 e si è spento alle 6.11 di questa mattina. Pisu è morto presso l'hospice di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.

La sua carriera cominciò ai microfoni di Radio Bologna insieme al fratello Mario, il quale, subito dopo la Seconda guerra mondiale, lo introdusse alle trasmissioni di varietà, come l'Uccellino della radio, nel quale dava consigli e ammonizioni ai giovani ascoltatori. Dopo il conflitto è arrivata la decisione di dedicarsi al teatro comico grazie all'influenza di Memo Benassi. La radio lo rese sempre più celebre e il bolognese cominciò ad interpretare anche alcune caricature dei personaggi allora in voga per i varietà dell'epoca.

Pisu in televisione è apparso insieme a Gino Bramieri e Marisa Del Frate nei '"filmati' de 'L'amico del giaguaro' del 1961 ma aveva già recitato in commedie brillanti all'italiana degli anni cinquanta, partecipato al varietà di'Metz e Marchesi 'Lui, lei e gli altri' del 1956 e al teleromanzo-musical 'Valentina' del 1958". Nella trasmissione "Ma che domenica amici", sempre del 1968, lanciò il personaggio di Provolino, un pupazzo che ebbe successo al punto da diventare protagonista di un disco per la RCA e di alcuni album a fumetti.

Addio a Raffaele Pisu, attore, conduttore, comico italiano amatissimo dal grande pubblico.

Sicuramente tra capolavori più conosciti ci sono Italiani brava gente e Le conseguenze dell'amore.

Ma a consegnare alla storia Raffaele Pisu fu, senza ombra di dubbio, il personaggio di Provolino, sorta di burattino ideato dallo stesso Pisu insieme a Paul Campani, che riscosse un enorme successo nei vari programmi in cui comparve, da "Vengo anch'io" a "Che domenica amici", "Senza rete" e "La domenica è un'altra cosa". Alle esperienze in tv ha affiancato sempre la radio dove ha continuato a prendere parte a numerosi programmi d'intrattenimento, tra cui il gioco musicale a premi "Le mille lire", il quiz dedicato allo sport automobilistico "Indianapolis" e il corso comico di lingua inglese "The Pupil". All'inizio degli anni Novanta tornò in televisione alla conduzione di "Striscia la notizia".

Le ultime fasi della sua carriera hanno visto il bolognese tornare a teatro con "Delitto perfetto" (2007) di Frederick Knott per la regia di Geppy Gleijeses e la commedia "Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa" (2011-2012) per la regia di Gianluca Guidi.