Zeffirelli e il cinema tra Shakespeare, san Francesco e Gesù di Nazareth

Zeffirelli e il cinema tra Shakespeare, san Francesco e Gesù di Nazareth

Nel 2008 Franco Zeffirelli aveva manifestato la volontà di lasciare alla città di Firenze l'intero suo archivio.

"Coinvolta anche il sito RaiCultura.it e i canali social così come RaiPlay che propone l'intervista con Franco Zeffirelli da "Incontri ravvicinati" del 2011 e una raccolta a lui dedicata con "Zeffirelli racconta Giotto", "Pulcinella" ieri e oggi", la "Carmen" dall'Arena di Verona e "Il meglio di". Non c'è alcun dubbio: le regie delle opere liriche sono molto meglio dei suoi film. "Addio caro Maestro, Firenze non ti dimenticherà mai" scrive il sindaco Dario Nardella su twitter. Ecco l'ultima intervista rilasciata all'ANSA. "Si è spento serenamente pochi minuti fa Franco Zeffirelli" si legge.

Franco Zeffirelli se ne è andato in punta di piedi, sabato mattina, nella sua casa di Roma, all'età di 96 anni.

La camera ardente sarà aperta lunedì in Campidoglio.

Il maestro Zeffirelli, dopo i funerali di cui stabilire ancora luogo e data, riposerà nel cimitero monumentale delle Porte Sante di Firenze. David di Donatello per la regia anche nel 1972 per ' Fratello sole, sorella luna'.

All'anagrafe Gian Franco Corsi, nato fuori dal matrimonio da Ottorino Corsi, un commerciante di stoffe originario di Vinci, e dalla sarta fiorentina Alaide Garosi Cipriani, ebbe un'infanzia tribolata, dovuta al mancato riconoscimento paterno che avvenne solo a 19 anni, e alla prematura scomparsa della madre. Ha sempre sognato uno spettacolo al servizio di grandi interpreti, di grandi spazi, di lussuose confezioni. "Esportò questa sua passione anche sul grande schermo con "'Il giovane Toscanini" (contestato a Venezia nel 1988). Tra i riconoscimenti che ha ricevuto nella sua lunga carriera, l'ultimo è quello di "Genio ed Eccellenza italiana nel mondo", conferitogli in Senato dalla presidente Elisabetta Alberti Casellati.

E fu senatore, eletto nel collegio di Catania, con Forza Italia per due legislature, nel '94 e nel '96, ma viene pure ricordato per essere stato fervente cattolico, nonostante la sua dichiarata omosessualità, e intellettuale di destra: "Mi odiavano perché non mi accodavo". Lo hanno annunciato i figli adottivi Pippo e Luciano.