Venerdì la giornata mondiale senza tabacco: all'Asl iniziative e prevenzione

Venerdì la giornata mondiale senza tabacco: all'Asl iniziative e prevenzione

Dal 1990 al 2017 il fumo di tabacco è salito dal terzo al primo posto negli uomini e dal 14° al decimo posto nelle donne.

Un gesto simbolico per focalizzare l'attenzione del mondo su un problema sempre più allarmante: se non saranno attuate efficaci politiche di contrasto, avverte l'Oms, entro il 2030 moriranno ogni anno oltre 8 milioni di fumatori e più dell'80% di questi decessi prevenibili sarà tra le persone che vivono nei paesi a basso e medio reddito. Non accenna a diminuire in modo significativo il fumo nel nostro paese. Bella iniziativa di carattere sociale, una giornata di riflessione globale sui rischi associati al fumo.

Venerdì 31 maggio come ogni anno sarà il World No Tobacco Day, la Giornata mondiale senza tabacco promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Ma la pericolosità del fumo non si misura solo sulle vie aeree: sono diverse le patologie correlate, come quelle cardio-cerebrovascolari, dall'ictus all'infarto del miocardio, o neoplasie come il tumore alla vescica, all'esofago, al pancreas e al distretto testa-collo; il fumo può inoltre favorire lo sviluppo della disfunzione erettile e compromettere la fertilità.

Lo studio evidenzia come le fumatrici siano aumentate soprattutto nelle regioni del Sud Italia.

Dato preoccupante, le percentuali rimangono alte tra i giovani anche tra gli adolescenti (15% dei ragazzi sotto i 18 anni fuma almeno una sigaretta, 25% le ragazze).

Il binomio tra fumo e giovani è sempre più allarmante. Ciò implicherebbe la necessità di incentivare campagne informative soprattutto per i giovani e per le donne, per le quali è in aumento la mortalità per tumore al polmone.

Secondo l'indagine dell'ISS un fumatore maschio su 4 è un forte fumatore, fuma cioè più di un pacchetto al giorno.

In questa Giornata Mondiale della Lotta contro il Tabacco indetta dall'associazione nazionale LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, l'Istituto Comprensivo "M. Carlucci" di Ruoti ha partecipato attivamente alla manifestazione che ha visto i 93 alunni di 5 classi differenti, impegnati personalmente, con guanti e buste di plastica, nella raccolta di mozziconi di sigaretta. I nuovi prodotti tuttavia non cambiano la prevalenza dei fumatori di sigarette che diventano nella maggior parte dei casi consumatori duali.

Così questa mattina, dalle 10.30 alle 12.30 circa, in Piazza Carducci, a Seravezza, il Dr. Cancemi, gli studenti della scuola Alberghiera, classi 1SB, 1SD e 3 studenti della 5SKA, con i docenti A. Bonifati, R. Capuano e 2 Prof.sse di sostegno (T. Mancini e F. Nelli), presso uno stand fornito dalla PRO LOCO di Seravezza, hanno sinceramente coinvolto passanti e negozianti, stimolandoli a riflettere sui ben noti gravi danni arrecati alla salute dal fumo di sigaretta, anche passivo (non c'è organo del corpo che si salvi!), e sui gravissimi danni, meno noti, arrecati all'ambiente dalle "cicche" di sigaretta; queste, gettate molto spesso a terra, minano le catene alimentari acquatiche e terrestri, riportandoci i loro pericolosi composti tossici e cancerogeni nel piatto.