Ucciso un esponente politico in Germania: difese i diritti dei migranti

Ucciso un esponente politico in Germania: difese i diritti dei migranti

Potrebbe essere stato ucciso per la sua politica a favore dell'accoglienza dei migranti l'amministratore locale della Cdu del distretto di Kassel Walter Luebcke, nemico dell'ultra destra. La Polizia lo ha ritrovato sul terrazzo di caso con un colpo di pistola alla testa. Così è morto Walter Lübcke, 65 anni, politico di lungo corso della Cdu.

La polizia ha ascoltato diversi testimoni e l'HNA ha parlato di uno sconosciuto che avrebbe dovuto incontrare il politico nei pressi di una fiera poco distante dalla sua casa di Ishta, la sera precedente al suo omicidio. Il pm Horst Streiff ha riferito alla Bild che "è stato colpito a distanza ravvicinata" da un'arma di piccolo calibro, ma un altro funzionario ha spiegato che si esclude l'ipotesi di suicidio. Il suo corpo è stato trovato la notte scorsa da un familiare sulla terrazza di casa. Al momento si indaga in tutte le direzioni e "non c'è ancora nessuna prova di un colpevole o di un movente", ha fatto sapere la presidente dell'ufficio criminale dell'Assia Sabine Thurau. Quattro anni fa, durante la crisi dei migranti, Luebcke si era battuto per l'accoglienza dei rifugiati e ciò lo aveva portato allo scontrto con il movimento di destra di Pegida. Queste le parole che gli erano costate le intimidazioni: "Chi non condivide questi valori può lasciare questo Paese in ogni momento, se non è d'accordo".

Una volta, in occasione di una riunione cittadina per discutere dei centri di prima accoglienza in Assia, era stato più volte interrotto da sostenitori di Pegida, e allora aveva dichiarato che i valori cristiani quali l'accoglienza e l'aiuto verso il prossimo nel momento del bisogno sono valori fondanti. "Questa è la libertà di ogni tedesco", dichiarò alla stampa.