Tav, una dichiarazione dell’Ue fa intravedere una svolta

Tav, una dichiarazione dell’Ue fa intravedere una svolta

Proprio ieri ha ricordato che "con i colleghi francesi siamo d'accordo che è meglio far viaggiare le merci con la Tav, e quindi completarla".

La Lega di Salvini intercetta i settori produttivi del Nord, che spingono per una rapida realizzazione della Tav, in grado di collegare, sempre meglio, il nostro Paese alle grandi arterie commerciali europee.

Come farà il M5S a dire no alla Tav e restare al governo?

"Se la Francia e l'Italia chiedono una partecipazione finanziaria all'Europa per realizzare le vie d'accesso al tunnel transfrontaliero della Torino-Lione - ha detto Iveta Radicova - la risposta è sì, sì, sì".

La TAV ha diviso le forze politiche. "Con il contributo Ue fino al 50% più il 5% per i progetti gestiti da una struttura binazionale, come Telt, il risparmio complessivo per l'Italia sarebbe di 1,3 miliardi", sottolinea.

L'opera transnazionale, di 56 km, nel tratto compreso tra Saint-Jean-de-Maurienne (in Francia) e Bussoleno (in val di Susa) è attualmente in corso di realizzazione con un finanziamento dell'Ue per il 40% dei costi previsti e quantificati in 8,6 miliardi di euro. Per quanto riguarda l'avanzamento dei lavori, sono stati scavati 28 chilometri di gallerie di cui quasi 9 del tunnel definitivo. Si è realizzato il 18% del progetto globale.

E ieri a Lione, all'assemblea annuale del Comitè pour la Transalpine, era presente il presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli: "Ho portato ampie rassicurazioni sul fatto che essendo andate in un certo modo le elezioni europee, non c'è dubbio che la Tav si farà".

Anche l'opposizione di centro-sinistra fa sentire la propria voce.

"Con la disponibilità dell'Unione europea di portare dal 40 al 55 per cento la sua partecipazione al finanziamento del tunnel di base della Torino-Lione, l'Italia risparmierebbe oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro" ha spiegato Davide Gariglio, componente Pd in Commissione Trasporti alla Camera.