Sfiorata collisione fra navi militari Usa e Russia

Sfiorata collisione fra navi militari Usa e Russia

Sale la tensione nel Mar Cinese Orientale tra Stati Uniti e Russia. Washington e Mosca si sono accusate a vicenda.

Come prevedibile, Russia e Stati Uniti sostengono due versioni opposte, ovvero entrambe le parti affermano che "l'avversario" avrebbe condotto manovre non sicure e di essere state costrette di conseguenza a condurre operazioni di emergenza al fine di evitare la sicura collisione.

Accuse reciproche di manovre non sicure - Da parte sua la Settima Flotta Usa ha detto che il cacciatorpediniere russo ha messo a rischio la sicurezza della USS Chancellorsville e del suo equipaggio costringendolo a invertire tutti i motori a pieno regime per evitare la collisione. La Flotta del Pacifico russa, invece, ha rilevato una distanza di circa 50 metri. "Mentre un distaccamento di navi della Flotta del Pacifico e un gruppo di incrociatori della Marina Usa stavano procedendo su rotte parallele, lo USS Chancellorsville ha improvvisamente cambiato direzione tagliando la rotta dell'Admiral Vinogradov a 50 metri", ha riportato l'agenzia di Mosca Ria Novosti. "Consideriamo le azioni della Russia non sicure, poco professionali e non in conformità con il Regolamento internazionale per prevenire le collisioni in mare", hanno dichiarato i portavoce della Settimana Flotta Usa. Lo scontro, ha spiegato la marina militare russa, è stato evitato solo grazie alla prontezza del capitano della vedetta, che ha poi protestato con il collega americano inviandogli un messaggio.