Salvini governo | Il vicepremier: tasse giù o salta l'esecutivo M5s-Lega

Salvini governo | Il vicepremier: tasse giù o salta l'esecutivo M5s-Lega

In un'intervista al 'Corriere della sera', Salvini ha ribadito la linea rossa della sua iniziativa, puntando deciso al taglio delle tasse, spiegando che dopo la trasferta negli Usa ha maturato "una convinzione fortissima: all'Italia serve una riforma fiscale coraggiosa".

Salvini governo - "Se non ci dovesse essere una riforma fiscale coraggiosa, io saluto e me ne vado". Ma non è stata la Lega a riunirsi con il ministro dell'economia per redigere il piano sulle tasse? Io veramente credo che il rispetto dell'ambiente sia fondamentale. Anche io voglio abbassare le tasse, lui parla di flat tax, io di abbassamento del cuneo fiscale E' un atteggiamento che abbiamo visto più volte.

Per il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana (Lega) "abbiamo finito il lavoro, abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare - ha chiarito da Milano - adesso è soltanto una scelta politica, o il governo dice di sì o dice di no". "Noi abbiamo bisogno di un approccio del genere". A poche ore dall'annuncio del premier Giuseppe Conte sui due miliardi di risparmi per evitare le sanzioni, Salvini commenta: "Per il 2019, se è vero come vero che lo Stato spende meno e invasa di più, possiamo utilizzare quella cifra per abbattere il debito, e va bene".

Secondo Salvini "il problema è che non esiste un taglio delle tasse serio che possa richiedere meno di dieci miliardi". Ma con il taglio delle tasse si rianima l'economia e i soldi ritornano. Taglieremo le tasse a lavoratori e famiglie a prescindere dal parere di qualche burocrate.

Anche se il vicepremier Matteo Salvini ha detto che "con i Cinque Stelle sul Dl Crescita non c'è stato nessuno scambio sull'Autonomia", sembra che l'improvvisa accelerazione sui dossier sia stata interpretata come una risposta alle polemiche scatenate dall'emendamento che avrebbe trasferito alle Regioni, attraverso il decreto Crescita, la gestione del Fondo per lo sviluppo e coesione. Il pentastellato sarebbe convinto che "Salvini provochi ogni giorno il Movimento 5 Stelle per far cadere il Governo". Ma, osserva il vicepremier, "lui va a spasso e noi siamo sul pezzo. Noi questo facciamo: lavoriamo. Altri... va be'". "Altri. Vabbè". Infine le autonomie dove, per il vicepremier "ci sono stati rallentamenti incomprensibili da parte di alcuni ministeri". Ma il problema è proprio la mancanza di autonomia.