Percepiva il reddito di cittadinanza ma lavorava a nero:denunciato a Boscoreale

Percepiva il reddito di cittadinanza ma lavorava a nero:denunciato a Boscoreale

Gli utenti hanno sottolineano infatti che se il sussidio di 700 euro è un'opzione più allettante, probabilmente erano sottopagati, e quindi gli "albergatori di gabicce si vedono tagliare il loro margine di profitto basato sullo sfruttamento del lavoro".

Analogamente, "a seguito di un accertamento disposto presso un esercizio commerciale di frutta e verdura di Boscoreale (NA), sono stati individuati alcuni lavoratori "in nero", uno dei quali è risultato godere del reddito di cittadinanza legato alle mensilità di aprile e di maggio". Faccio un appello a chi cerca un lavoro e soprattutto a coloro che hanno voglia di lavorare. Al che Serra ha specificato che non si riescono a trovare 250 figure professionali tra sala, cucina e piani.

Il sindaco di Gabicce, Domenico Pascuzzi, ha lanciato l'allarme in un'intervista al Resto del Carlino: "Molti giovani che negli scorsi anni lavoravano qui, hanno risposto che preferiscono tenersi il reddito di cittadinanza". Orari disumani, stipendi da fame, nessuna sicurezza, nessuna garanzia o tutela contrattuale: è lo spaccato del lavoro nero in Italia, di quella piaga che scorre senza freni in ogni angolo del Paese. "Un fenomeno a cui il governo, su iniziativa del MoVimento 5 Stelle, ha dato un colpo decisivo grazie al Decreto Dignità".