Mondiali donne: mamma Bonansea, mia 'Barbie' non è fidanzata

Mondiali donne: mamma Bonansea, mia 'Barbie' non è fidanzata

Un'esultanza che ha riportato la mente al 2006 quando un tal Francesco Totti esultò in maniera analoga dopo il gol negli ottavi contro, guarda caso, l'Australia che diede il via alla cavalcata azzurra verso Berlino e al trionfo Mondiale.

Barbara Bonansea si è fatta da sola, con quattro giorni di anticipo, il regalo di compleanno più bello per i 28 anni che festeggerà giovedì. Si può insomma dire che il politicamente corretto ha bisogno dell'ignoranza: non è in grado di confrontarsi con gente che ragiona, ma solo con chi risponde a stimoli.

"E' stato bellissimo, sono contentissima, poi segnare di testa alla fine è stato pazzesco".

Pluridecorata, a inizio carriera ha vinto due scudetti Primavera con il Torino, continuando con Brescia prima e Juventus poi, a conquistare 4 titoli di Campione d'Italia, tre Coppe Italia e altrettante Supercoppe.

"Dopo la partita era al settimo cielo, era entusiasta".

In chiave bergamasca ottima prestazione per Valentina Giacinti che, dopo aver sostituto al settantasettesimo minuto Valentina Bergamaschi, si è messa a disposizione delle compagne accompagnandole sull'esterno destro nelle azioni di attacco, dando loro man forte anche in fase di ripiegamento.

Con l'arrivo di Milena Bertolini sulla panchina dell'Italia, Bonansea diventa un punto fisso della squadra azzurra. A vederla dal vivo ci saranno ancora i genitori, arrivati in Francia con un camper per seguire le gesta di Barbara e delle altre ragazze terribili di questa Italia.