Mercatone Uno, Mise: ok Trib Bologna autorizzazione condizionata

Mercatone Uno, Mise: ok Trib Bologna autorizzazione condizionata

I commissari straordinari di Mercatone Uno, Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari, hanno comunicato che presenteranno "a breve l'istanza al ministero per concludere l'iter delineato dal Tribunale di Bologna per la retrocessione all'amministrazione straordinaria dei compendi aziendali e rendere così possibile l'accesso dei dipendenti agli ammortizzatori sociali previsti dalla legge". "È chiaro che la cassa integrazione non dura in eterno e che è necessario trovare un investitore per Mercatone Uno che possa avviare la cosiddetta reindustrializzazione, con un solo obiettivo: dare un futuro certo a queste persone e alle loro famiglie".

A Bologna la mobilitazione, avviata alle ore 14 davanti alla Prefettura del capoluogo felsineo, è stata promossa da Filcams-Cgil Bologna e Imola, Fisascat-Cisl Area metropolitana e Uiltucs Emilia-Romagna. I manifestanti, che erano in forze nei punti-vendita di, Imola e San Giorgio di Piano, chiedono un intervento del governo per il rientro nell'amministrazione straordinaria e l'attivazione degli ammortizzatori sociali.

Lo scorso aprile, il tribunale di Milano aveva decretato il fallimento della Shernon Holding, chiudendo nelle sole Marche, tre punti vendita, e lasciando nella totale incertezza 120 lavoratori. "Per loro sbloccherò subito la cassa integrazione, non appena il Tribunale autorizzerà la procedura di amministrazione straordinaria". Questo il valore stimato per i possibili acquirenti a cui i commissari si rivolgeranno. Ancora sul tavolo invece le posizioni dei fornitori creditori, circa 500 e i 20mila clienti che hanno anticipato contanti senza ricevere mai la merce.

Nel corso del colloquio, Rosolen ha confermato l'impegno della Regione sulla vertenza, in tutte le sedi opportune. Intanto, un sollievo, anche se parziale, ai dipendenti è stato offerto da Intesa Sanpaolo, che ha sospeso le rate dei mutui ai dipendenti del gruppo coinvolti nella crisi: "Importante segnale" ha detto Federconsumatori. A comunicare la novità è stato lo stesso istituto bancario in una nota.

Dunque la vicenda di Mercatone Uno arriva ad una sostanziale svolta, come peraltro si intravedeva già di recente. La domanda di sospensione dovrà essere presentata dai dipendenti interessati alla propria filiale Intesa Sanpaolo, che provvederà a valutarla.