Il Papa commissaria Lourdes, poca fede e troppo businnes

Il Papa commissaria Lourdes, poca fede e troppo businnes

Il vescovo Antoine Herouard, ausiliare di Lille, avrà la cura del santuario ad nutum Sanctae Sedis, fin quando la Santa Sede non deciderà altrimenti. Questi ha letto la lettera inviatagli dal Pontefice, con la quale ha comunicato che il vescovo ausiliare di Lille non lascerà l'incarico nella città transalpina, e che al contempo si concentrerà soprattutto sulla situazione di Lourdes.

Dal 2017, il Pontificio consiglio per la Nuova Evangelizzazione mediante un motu proprio di Papa Francesco ha ricevuto l'incarico di valorizzare la pastorale dei santuari. "A seguito delle verifiche - scrive il Papa nella missiva -desidero comprendere quali ulteriori forme il santuario di Lourdes possa adottare, oltre alle molteplici già esistenti, per divenire sempre di più un luogo di preghiera e di testimonianza cristiana corrispondente alle esigenze del Popolo di Dio". Nei mesi scorsi ha svolto nei una missione come "inviato speciale" presso il santuario.

L'annuncio è stato dato nel santuario francese dall'arcivescovo Rino Fisichella. Queste sarebbero quindi, almeno in buona parte, le ragioni per cui Papa Francesco ha deciso di inviare un suo delegato "per la cura dei pellegrini" al santuario. La nomina del delegato non è a tempo indeterminato (come invece è stata quella di monsignor Hoser a Medjugorje) e ciò significa che, nelle intenzioni, non si tratta di un incarico permanente ma a tempo, finalizzato alla cura pastorale e spirituale dei pellegrini. De Vulpain, un dirigente Renault, è riuscito a portare il budget, dopo circa dieci anni di conti in rosso, ad un aumento di circa 30 milioni di euro, anche con una riduzione del personale, senza sostituire le persone andate in pensione, e una riduzione di costi. L'ha resa pubblica a mezzogiorno di oggi l'arcivescovo Fisichella.

L'inviato papale dice comunque di non considerare indebolita la vecchia vocazione di Lourdes. Il vescovo è il responsabile spirituale del santuario: per la gestione del sito nomina un rettore, coadiuvato da trenta cappellani e centoventi impiegati stagionali. La presenza di Hérouard, che si occuperà esclusivamente di vigilare sul santuario, sembra essere quindi un monito a non trasformare un luogo di preghiera in una azienda, non in toto almeno, e a Brouwet rimane la gestione della diocesi.

Giornalista dal 2012, un passato a Giornalettismo, insieme alla passione per le news online ha coltivato quella per la Seo.