Hong Kong: scarcerato leader rivolta ombrelli Joshua Wong

Hong Kong: scarcerato leader rivolta ombrelli Joshua Wong

Joshua Wong, uno degli studenti leader del "movimento degli ombrelli" che per 79 giorni bloccò nel 2014 il centro di Hong Kong con una protesta pro-democrazia, è stato scarcerato.

I dimostranti hanno riempito le strade di Hong Kong lunedì scorso, evitando scontri con la polizia ma stazionando intorno alla zona governativa per convincere il sindaco della città, Carrie Lam, ad abbandonare la legge che consente l'estradizione da Hong Kong alla Cina. Wong, sorridente, in camicia bianca e con alcune buste piene di effetti personali, è stato accolto da una folta delegazione composta da media e attivisti fuori dal penitenziario. La sua liberazione era stata preannunciata dal partito da lui co-fondato, Demosisto. Donald Trump parlerà delle proteste in corso a Hong Kong con il presidente Xi Jinping al G20, ha affondato subito il colpo il segretario di Stato americano Mike Pompeo, in un'intervista a Fox News Sunday.

Nessuna ipotesi di dimissioni, come richiesto dai quasi 2 milioni di persone che hanno manifestato domenica nel cuore di Hong Kong, ma al contrario la volontà di continuare il suo lavoro: così ha continuato la governatrice in conferenza stampa. Nessun ritiro definitivo del provvedimento su cui, ha ribadito, "non c'è una tempistica". Il presidente Xi Jinping ha sollecitato di recente un avvicinamento tra le due sponde dello stretto di Taiwan usando il modello "un Paese, due sistemi", lo stesso seguito per regolare i rapporti tra Hong Kong e Pechino dopo il ritorno del 1997 dell'ex colonia dalla Gran Bretagna alla Cina. Migliaia di attivisti si sono ritrovati per manifestare contro l'emendamento sull'estradizione della Cina e per chiedere le dimissioni della leader Carrie Lam. "Questo ha dimostrato lo spirito e la dignità del popolo di Hong Kong".