Governo, Di Battista contro Salvini. Rivolta M5S: parla Di Maio

Governo, Di Battista contro Salvini. Rivolta M5S: parla Di Maio

Sono iniziate a spuntare le prime anticipazioni sul testo contenuto nel nuovo libro di Alessandro Di Battista, intitolato "Politicamente scorretto". Si racconta nelle chat che abbia partecipato più volte alle "war room", i gabinetti di guerra di Di Maio, e in un'occasione abbia spiegato di aver bisogno di soldi e di sperare in un ruolo retribuito nel Movimento. "Mentre Salvini al ministero non ci stava quasi mai", ha scritto Alessandro Di Battista in un libro uscito qualche giorno fa e sul quale la base dei Cinquestelle da giorni litigano.

"Ogni volta che c'è una responsabilità si tira indietro", è l'accusa di un deputato. Poi, lo chiama per nome, e lo invita a tornare all'ovile: "Ma se Alessandro torna a lavorare per il Movimento siamo tutti felici, perché sono più utili le persone che lavorano che gli opinionisti".

Nell'intervista di oggi a La Verità, il capo politico M5s ammonisce anche che "è ingiusto definire i nostri ministri come 'burocrati'". Lo si capisce anche quando reputa impietoso il trattamento che Di Battista riserva ai pentastellati nei palazzi del potere. Le abbiamo perse perchè noi e soltanto noi abbiamo creduto a quelle menzogne e per tentare di confutarle ci siamo via via trasformati in burocrati rinchiusi 18 ore al giorno nei ministeri.

A riportare alcuni passaggi è il "Corriere della Sera", che si sofferma in particolare sul giudizio di Alessandro Di Battista su Matteo Salvini. Parole pesanti, che pungono i pentastellati, di primo e ultimo pelo.

Il vertice tra Luigi Di Maio e i ministri Cinque Stelle dovrebbe rilanciare il leader del MoVimento o quantomeno fare luce sui fedelissimi e gli scontenti.