Giro under 23, impresa Bolivar dopo il doppio Mortirolo, 3° Colleoni

Giro under 23, impresa Bolivar dopo il doppio Mortirolo, 3° Colleoni

"La formazione colombiana prende in mano le operazioni, ma Thymen Arensman (SEG Racing Academy) e Kevin Colleoni (Biesse Carrera) riescono ugualmente ad avvantaggiarsi dando vita ad una fuga e scollinando con 1'00" sul gruppo principale, ridotto ad una ventina di elementi. In discesa, i battistrada guadagnano ulteriore terreno, ma la corsa si accende anche alle loro spalle appena iniziata la seconda ascesa del Mortirolo, con la maglia rosa in persona che attacca portandosi via il compagno Diego Alba ed Einer Rubio (Aran Cucine Vejus). La doppia scalata del Mortirolo, dal versante di Monno e dal versante più impegnativo di Mazzo di Valtellina, ha messo a dura prova la resistenza dei giovani corridori e ha ribadito con chiarezza la reale forza dei valori in campo.

Ma ancora una volta sulla salita bresciana ha brillato anche il nostro Alessandro Covi: il 20enne di Taino, secondo in classifica, ha sì pagato dazio ad Ardila, più agile su queste pendenze, ma è risultato il migliore al di fuori dei colombiani. La prestigiosa tappa di Aprica (Sondrio) con il doppio Mortirolo la porta a casa Juan Diego Alba davanti al connazionale Einer Rubio Reyes. Dopo lo start il gruppo ha affrontato circa 1.400 metri di dislivello distribuiti nella prima metà della frazione: Passo Mandrioli (1.173m), poi Valico di Croce a Mori (954m); a 77 km dall'arrivo Croci di Calenzano (427m), poi l'arrivo a Pescia dopo 186,3 km (il finale di tappa ha subito alcune variazioni di percorso). "A 30 km dal traguardo, ossia a 1 km dallo scollinamento, Colleoni viaggia con 1′ sui colombiani, 1'40 su Arensman, 1'50" su Conca e 2'30" da Covi. "Kevin Colleoni; 4. Ardila (Col) a 39"; 5. "Con Ardila che rimane ovviamente passivo, Rubio e lo sfinito Colleoni non hanno modo di andarlo a prendere; il quarto anno si invola, entrando negli ultimi 10 km con 30" su Ardila, Colleoni e Rubio, 1'40" su Arensman e Conca, 2′ su Covi, ripresosi nel tratto di falsopiano.

"Risultati pesanti per tutti gli altri: "3'44" di ritardo per Simon Guglielmi, 4'28" per Cristian Scaroni e Viktor Verschaeve, 5'35" per Simon Guglielmi, 7'32" per Ethan Hayter, 7'37" per Alessandro Monaco, addirittura 18'37" per Markus Wildauer, che era settimo in classifica. "Einer Rubio Reyes (Col) a 4'41"; 4. Oggi altra tappa nervosa, da Dimaro Folgarida a Levico Terme, in Trentino.