Gb: May formalizza le dimissioni da leader Tory

Gb: May formalizza le dimissioni da leader Tory

Dopo tre anni più amari che dolci, Theresa May presenta oggi le sue dimissioni da leader del partito conservatore e soprattutto da prima ministra britannica.

La May resterà a Downing Street fino a quando un nuovo leader non sarà stato nominato, probabilmente a fine luglio. L'epilogo del mandato di May come leader dei Tory avverrà con uno scambio privato di lettere con Charles Walker e Dame Cheryl Gillan, co-presidenti del Comitato 1922 dei parlamentari conservatori. Le candidature potranno essere presentate lunedì 10 giugno, dalle 10 alle 18 ora britannica. MICHAEL GOVE, 51 anni, ministro dell'Ambiente, è favorevole a una 'hard Brexit'. I deputati voteranno in una serie di sessioni segrete, poi gli ultimi due rimasti saranno sottoposti al voto del partito conservatore dal 22 giugno; il vincitore dovrebbe essere annunciato circa un mese dopo. Sono undici i Tory che hanno confermato finora la battaglia per la leadership conservatrice e il 'numero 10' di Downing Street. I candidati del dopo May, al momento, sono 11. Al primo posto su tutti troneggia l'ex sindaco di Londra Boris Johnson, avvantaggiato anche da un sondaggio di YouGov pubblicato dal Times nel giorno dell'annuncio delle dimissioni, il 24 maggio. In primo luogo, il Presidente americano, in linea con la sua aperta politica conflittuale nei confronti dell'Unione Europea, non ha esitato a consigliare a Theresa May di concludere Brexit senza nessun accordo, uscendo semplicemente dall'UE sbattendo la porta. Si fanno nuovamente i nomi anche di Andrea Leadsom e di Dominic Raab, quest'ultimo ex ministro per la Brexit.

MARK HARPER Quarantanove anni, è stato sottosegretario all'Interno e al Dipartimento Lavoro e Pensioni tra il 2010 e il 2015.

RORY STEWART, Ministro dello Sviluppo Internazionale, 46 anni, ha oltre quindici anni di esperienza nel Foreign Foreign Office. E' contro un'uscita dall'Ue senza accordo con Bruxelles.