Ferrero, lo sciopero del lavoro in Francia blocca il maxi-impianto della Nutella

Ferrero, lo sciopero del lavoro in Francia blocca il maxi-impianto della Nutella

Una maxi-protesta dei suoi lavoratori blocca da quasi una settimana in Francia la principale fabbrica della Nutella nel mondo. Ieri, al termine del sesto giorno di sciopero che sta mettendo a dura prova il ciclo produttivo, la società in una mail interna ha reso noto che il blocco dell'accesso al sito, attuato da una parte minoritaria degli operai dello stabilimento, è completamente illegale e che saranno, pertanto, applicate le dovute sanzioni. La fabbrica è bloccata da circa una settimana da un gruppo di lavoratori che invocano a gran voce un aumento dello stipendio.

Lo stabilimento oggetto della vertenza sindacale è quello francese di Villers-Ecalles, dove si producono ben 600.000 barattoli della famosa crema spalmabile, la cui azienda produttrice è naturalmente il marchio Italiano Ferrero. Tutto questo è fermo da Lunedì 27 Maggio 2019.

"Centosessanta dipendenti sono in sciopero dalla notte tra lunedì e martedì scorsi, nessun camion entra o esce dal sito da quella data", dichiara il sindacalista Fabrice Chanchel, aggiungendo che "la produzione di Kinder Bueno è ferma da martedì". Canchel ha denunciato anche "un deterioramento delle condizioni di lavoro" e ha portato avanti una richiesta: "Nel quadro dei negoziati annuali obbligatori, chiediamo un aumento generale salariale annuale di circa il 4,5% e il pagamento di un premio Macron di 900 euro". Questi ultimi, spiega Sandra Hauchard, rappresentante del personale di CFTC, sarebbero disposti a concedere un aumento pari solo allo 0.4%.

Pare, tuttavia, che ci sia una maggiore disponibilità a collaborare con lavoratori e sindacati, per cercare di risolvere la questione il prima possibile e far ripartire la produzione in modo regolare.