Di Maio: "Il salario minimo si farà perché è nel contratto!"

Di Maio:

Differenti vedute, differenti ritmi di corsa.

Di Maio vuole fortissimamente il salario minimo.

Al centro del confronto con i responsabili dei diversi dicasteri guidati dal M5s, compreso il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ci sono poi le altre priorità come le misure sul salario minino e per il taglio della pressione fiscale.

Per la Pubblica Amministrazione il costo del salario minimo orario sarebbe di circa € 700 milioni, divisi tra i costi di beni e servizi per 472 milioni e per quelli di beni intermedi di 226 milioni; considerato che il monte salario sarà in parte assoggettato a Irpef e Irap in qualche modo questa cifra sarà ridimensionata. "Non è una soluzione, 9 euro è una cifra molto alta". Il vicepremier intende approfondire il dossier e convoca la prima firmataria della proposta Nunzia Catalfon con il viceministro dell'Economia Laura Castelli e i tecnici.

Ma di Maio da anche atto a "migliaia di piccoli, medi e grandi imprenditori che i propri dipendenti non li sottopagano, anzi, li difendono".

"Oggi possiamo invece dire di essere tornati a parlare di dignità del lavoratore, il che, lo ripeto, lo considero un grande passo avanti compiuto grazie al lavoro del MoVimento 5 Stelle e di una proposta di legge che, oltre ad aver inserito nel contratto di governo, abbiamo già presentato in Parlamento".

"È uno strumento legittimo, con alcune potenzialità ma con anche dei limiti - ha spiegato Garnero - la retribuzione minima non risolve il problema salariale in Italia". Lo ha detto Andrea Garnero, economista del dipartimento lavoro e affari sociali dell'Ocse, nel corso di un'audizione sul tema in commissione Lavoro alla Camera. "Un salario orario minimo fissato a 9 euro lordi sarebbe al momento il più elevato tra i Paesi Ocse e anche della maggioranza dei contratti collettivi esistenti" ha aggiunto Garnero.

Interviene nella questione anche l´Istat.