Conti pubblici, Juncker avverte l'Italia: "Rischia una procedura per anni"

Conti pubblici, Juncker avverte l'Italia:

Parole di fuoco quelle del presidente della Commissione Europea, supportate dal comitato economico finanziario che fa suo il rapporto della Commissione, il quale indicava come 'giustificata' l'apertura di una procedura per violazione della regola del debito nel 2018. Se questo accadrà o meno, dipende dagli "impegni" che il governo italiano prenderà per rimettere in carreggiata i conti pubblici. La notizia è filtrata proprio in concomitanza dell'inizio del CdM in Italia, presenti Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. In caso contrario, avverte Jean Claude Juncker, l'Italia corre "il rischio di rimanere intrappolata in una procedura per deficit eccessivo per molti anni". "Non voglio umiliare in dichiarazioni pubbliche la Repubblica italiana perché ho il più grande rispetto per l'Italia", ha detto Juncker, anche se poi si è espresso in modo molto schietto.

Juncker, Italia sbaglia direzione, rischia procedura - "Pensiamo che l'Italia si stia muovendo in una direzione sbagliata, quindi dobbiamo prendere decisioni rilevanti in questo campo, ma penso che l'Italia rischia di essere nei prossimi anni nella procedura per i disavanzi eccessivi". A novembre, quando gli sherpa dell'Ecofin si erano trovati di fronte a una situazione analoga sulla procedura contro l'Italia, il testo adottato dal Comitato Economico e Finanziario conteneva un riferimento agli "ulteriori elementi (che) potrebbero emergere dal dialogo in corso tra la Commissione e le autorità italiane". Per Juncker si tratta di testare la volontà dell'esecutivo di rispettare i vincoli Ue.