Carne di cane, torna il festival di Yulin: già salvati 62 animali

Carne di cane, torna il festival di Yulin: già salvati 62 animali

"A Yulin, città-prefettura della regione autonoma di Guangxi, nella Repubblica popolare cinese, si compie, ormai da 10 anni, un massacro di proporzioni gigantesche che gli organizzatori chiamano con indicibile sfrontatezza Festival della carne di cane, come se si trattasse di un evento allegro e divertente mentre si tratta di una pratica anacronistica e crudele".

A Yulin, nella Cina meridionale, ogni anno si festeggia il solstizio d'estate con il Festival della carne di cane.

Questo è tutto quel che succede, perché il Festival di Yulin non prevede parate, cerimonie o alcuna festa durante il corso dei giorni, ma soltanto che venga servita la carne dei poveri animali presso ristoranti e negozi, condita insieme alle tipiche lychee, le ciliegie cinesi. Il 70% sono animali domestici sottratti alle famiglie.

Festival di Yulin, Cina. I cani vengono affamati e lasciati senz'acqua, prima di essere uccisi a bastonate o sgozzati e infine macellati.

Potrebbe sembrare che si nascondano origini antiche dietro allo Yulin Dog Day, festival della carne di cane che si svolge nella cittadina cinese di Yulin, invece questa terribile tradizione ha origini molto recenti. Occorre porre fine a questa carneficina. Alcuni hanno anche sostenuto economicamente la loro impresa. La parlamentare sottolinea che "appare necessario introdurre il divieto esplicito di consumare la carne di cane, assistito da opportune sanzioni penali, per riconoscere compiutamente il ruolo che questi animali hanno assunto nella nostra società e per contribuire ad affermare tale principio a livello internazionale". La proposta di legge presentata sancisce il divieto di macellare cani e gatti, di consumarne le carni e di commerciarle e cataloga la condotta a delitto, punito con la reclusione da due mesi a un anno e con la multa da 2.000 a 50.000 euro.