Ancora 'sbarchi fantasma', altri 53 migranti in Calabria

Intanto, questa mattina, due unità navali della Guardia di finanza - una del Roan di Vibo Valentia e una del Gruppo Aeronavale di Taranto - sono intervenute al largo di Isola Capo Rizzuto, vicino Crotone, per soccorrere altri 53 migranti, a bordo di un imbarcazione di circa 15 metri, come riporta Tgcom24.

"Costa d'Avorio, Guinea e Tunisia i Paesi d'origine, Libia quello di partenza", si legge sull'account Twitter ufficiale di Mediterranean Hope, il progetto sulle migrazioni della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.

"Alcuni di loro - si legge ancora nel post - erano disidratati". Tra di loro anche due ucraini, entrambi arrestati perché ritenuti scafisti. Sono stati portati nel centro di prima accoglienza di Isola Capo Rizzuto. In particolare una donna versava i brutte condizioni di salute. Anche questi, come i 38 arrivati oggi pomeriggio, viaggiavano su una barca in legno e sono giunti in porto scortati da una motovedetta della Guardia costiera. Comunque, il Viminale aveva assicurato che la situazione é sotto controllo. Fonti del Ministero dell'Interno avevano invitato ad evitare qualsiasi allarmismo proprio in merito ai cosiddetti "sbarchi fantasma", gli arrivi cioè via mare attraverso piccole barche più difficili da individuare. Non è il primo sbarco della settimana che si registra in Sicilia.

Nella notte tra il nove e il dieci giugno un'altra imbarcazione è riuscita a portare a termine il viaggio arrivando a Lampedusa dove sono sbarcate quindici persone, molte delle quali provenienti dall'Eritrea. Si trovavano su una barchetta di legno e dopo essere state intercettati sono stati condotti presso il porto di Lampedusa.