Anche i sindacati pensionati di Lecco e Brianza alla manifestazione di Roma

Anche i sindacati pensionati di Lecco e Brianza alla manifestazione di Roma

Ecco cosa dicono quelli della sigla sindacale: "Con la legge di stabilità il governo ha deciso di abbassare la rivalutazione delle pensioni per coloro che ricevono un assegno superiore a 1.539 euro. In provincia interessati al prelievo 20mila pensionati su 60mila" a farlo sapere una nota dei sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil che annunciano una grande mobilitazione. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo si dicono pronti a qualsiasi iniziativa se l'esecutivo gialloverde non aprirà il confronto; non parlano di sciopero generale ma non lo escludono.

"Questo è un mese di mobilitazione: oggi qui con i pensionati, l'8 in piazza con i lavoratori pubblici, il 14 ci sarà lo sciopero metalmeccanici, il 22 ci sarà grande manifestazione a Reggio Calabria sul Mezzogiorno. È chiaro che se il governo non ci ascolta e va avanti a fare una legge di bilancio che va in un'altra direzione, insieme a Cisl e Uil valuteremo tutte le iniziative necessarie, senza escludere nulla". Dalla Toscana arriveranno a Roma, complessivamente, oltre 2.000 pensionate e pensionati, iscritti al sindacato e non, con treni e pullman (30 i pullman prenotati dallo Spi Cgil) per far sentire la loro voce e dire basta a politiche sbagliate che danneggiano ulteriormente la condizione di vita già difficile dei pensionati. Il leader dello Spi ha accusato apertamente il governo "di aver stracciato il contratto di fiducia tra lo Stato e milioni di cittadini e pensionati. E a quel punto chiedere all'Europa di scomputare gli investimenti dal deficit", ha aggiunto Landini. "State generando una guerra tra poveri, anziché prendere risorse dagli evasori e dagli imbroglioni che rubano 200 miliardi all'anno non pagando le tasse". "Fate una legga sulla non autosufficienza, abolite i ticket, riducete le liste d'attesa, assumete più personale senza ingrossare le fila dei privati", esorta Pedretti.

Ad affermarlo è il segretario dello Spi-Cgil Ivan Pedretti intervenendo alla manifestazione dei pensionati in corso in piazza San Giovanni contro le politiche economiche del governo.

Esiste una oggettiva situazione di difficoltà e di malessere che incide anche sulla capacità di pagare cure mediche e assistenza in caso di necessità. "Oggi in questa bellissima piazza siamo in tanti, ma, se non ci saranno risposte, domani saremo molti di più e continueremo a mobilitarci in tutte le città, nei quartieri e se sarà necessario casa per casa con assemblee, manifestazioni e presidi territoriali".