Viviani vince ma è declassato, 3ª tappa a Gaviria

Viviani vince ma è declassato, 3ª tappa a Gaviria

La maglia rosa da leader della classifica generale rimane invece allo sloveno Primoz Roglic, vincitore della cronometro di Bologna.

Terza frazione caratterizzata da un giallo, quello della volata di Elia Viviani, retrocesso nel finale. Ieri ho commesso un errore nel finale e oggi mi sono concentrato per dare il massimo. "Lui è un grande corridore e mi dispiace che sia andata così". Arrivate a 7 minuti di ritardo, le squadre hanno aumentato l'andatura, e il battistrada si è dovuto arrendere ai -75 km. La tappa, decisamente poco vivace, era vissuta prima sulla lunga fuga solitaria del giapponese Hatsuyama e poi sulle schermaglie tra i team dei velocisti.

A 40 chilometri dalla conclusione Ciccone, Bidard, Owsian e Frapporti, hanno mantenuto poco più di un minuto di vantaggio dal gruppo.

I treni dei velocisti si sono schierati negli ultimi chilometri per preparare la sfida finale con l'incognita del vento. I due dopo un primo momento di shock, sono riusciti a risalire in bici e a proseguire la corsa.

Così Elia Viviani è uscito con una certa facilità dalla sua ruota ma ha allargato la sua traiettoria verso sinistra andando quasi ad impattare contro Matteo Moschetti. Viviani ha bruciato Gaviria e lo stesso Démare. Il giovane britannico è stato atteso dai compagni, ma alla fine ha perso un minuto e mezzo.

Domani si correrà la prima tappa laziale. Potrebbe essere la tappa per una vittoria italiana, con Il romano Valerio Conti alla ricerca del successo sulle strade di casa e Battaglin che aveva considerato quella di Frascati, una tappa adatta alle sue caratteristiche. Sarà la tappa delle polemiche, iniziate con l'improvviso cambio di percorso da parte degli organizzatori per i permessi non concessi dal Campidoglio.