Unicredit accelera il rilancio: utile oltre le attese a 1,4 miliardi

Unicredit accelera il rilancio: utile oltre le attese a 1,4 miliardi

Ai valori attuali, Unicredit ha registrato a partire da inizio anno una performance del 17%, oltre l'indice FTSE Mib (in area +16%), con picchi massimi toccati attorno alla metà di aprile, quando il prezzo ha raggiunto il massimo 2019 a 13 euro per azione. "Si deve aprire una stagione di pianificazione ad ampio raggio". Il risultato trimestrale è superiore agli 1,19 miliardi previsti dal consensus degli analisti, ma c'è da dire che ci sono poste straordinario che l'hanno spinto in rialzo: cessioni immobiliari (258 milioni) e rilascio di accantonamenti per la liquidazione delle sanzioni usa (320 milioni). Calo del 4,2% a 2,6 miliardi per i costi operativi, per un rapprto cost/income sceso al 52,8%. L'utile rettificato escludendo le vendite di immobili è quindi in crescita dell'1,5% annuo a 1,1 miliardi. Il fatto che la trimestrale Unicredit sia stata pubblicata nel premarket fa si che la prima reazione da parte degli inveestitori possa esserci direttamente in avvio di contrattazioni.

Le attività finanziarie totali sono aumentate di 22,4 miliardi nel trimestre a 833,5 miliardi. "Siamo molto fieri di essere una banca europea con il quartier generale in Italia e quotata in Italia", ha detto il Ceo Jean Pierre Mustier in un briefing sui conti del primo trimestre. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti è diminuito di 1,9 punti percentuali su base annua al 7,6%, con un tasso di copertura del 61,8%. Il CET1 ratio di Gruppo è cresciuto di 18 pb trim/trim al 12,25 per cento, con il target relativo al CET1 ratio a fine 2019 è confermato tra il 12,0 e il 12,5 per cento.

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha approvato i risultati finanziari consolidati di Gruppo del primo trimestre 2019.

Quanto alla presenza di Btp in bilancio, il banchiere ha precisato che il gruppo "non venderà i titoli, ma lasceremo il portafoglio ridursi gradualmente" a scadenza "e vedremo col tempo di allinearci al livello dei nostri competitor, non fissiamo target".

Nei primi tre mesi del nuovo anno UniCredit ha realizzato ricavi pari a €5,0 mld, in diminuzione del 3,0 per cento a/a, (+2,1 per cento trim/trim) principalmente a causa del difficile scenario di mercato. Nel dettaglio, il gruppo ha chiuso complessivamente 901 filiali, di cui 20 nel primo trimestre, e ridotto il personale di 14.720 unità (di cui 555 nel primo trimestre).