Uefa, l’Inter è fuori dal settlement agreement

Uefa, l’Inter è fuori dal settlement agreement

Conti ok per l'Inter, che esce dal Settlement Agreement con l'Uefa per il Fair Play Finanziario.

Ottime notizie per l'Inter. Questo non significa che dall'estate l'Inter potrà spendere ciò che vorrà, ma avrà più margine di manovra rispetto agli ultimi quattro anni.

"Questo dimostra la solidità della società, la crescita del Club e il rafforzamento della sua posizione finanziaria nel corso degli ultimi anni, supportata da un approccio che è stato di totale adempimento alle regole imposte".

La camera di investigazione ha confermato che FC Astana, Beşiktaş JK e FC Internazionale Milano sono stati considerati conformi all'obiettivo generale dei rispettivi accordi, siglati a maggio 2016 dall'FC Astana e a maggio 2015 dagli ultimi due club.

Così la nota dell'Uefa: "La camera investigativa del Club Financial Control Body della Uefa ha rilasciato oggi un aggiornamento sullo stato di monitoraggio del Settlement Agreement sottoscritto da 4 club che hanno raggiunto la fine del loro percorso".

Considerato che i club nerazzurro ha chiuso sia l'esercizio 2016-2017 sia l'esercizio 2017-2018 con un pareggio di bilancio in termini di regolamento Uefa, sulla carta la dirigenza nerazzurra potrebbe caricare sul bilancio 2018-2019 maggiori spese (tra le quali anche le cifre della buonuscita di Spalletti), chiudendo l'esercizio con un deficit. Da ora il fair play finanziario non è più un "nemico" per l'Inter, ma una situazione che i nerazzurri condividono con tutte le altre società che partecipano alle competizioni UEFA.

La camera di investigazione ha deciso di rinviare il caso del Trabzonspor AŞ alla camera arbitrale dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club poiché il club ha violato il settlement agreement firmato a maggio 2016.