Ue: Mattarella, 'recuperare spirito inizi con crescita civile e morale'

Ue: Mattarella, 'recuperare spirito inizi con crescita civile e morale'

Agenpress - "La principale preoccupazione che credo occorra nutrire" è "un'Italia che recuperi appieno il senso e il valore del sentirsi comunità di vita". L'Italia registra una gran quantità di iniziative, e comportamenti, di grande solidarietà; e questa realtà è nettamente prevalente. Ma affiorano, rumorosamente, atteggiamenti di intolleranza, di aggressività, di chiusura alle esigenze altrui. Sono fenomeni minoritari, sempre esistiti, in realtà, ma sembrano attenuate le remore che prima ne frenavano la manifestazione.

"Le relazioni sono ottime sotto ogni profilo e - come recita la Costituzione - ciascuno nel proprio ordine".

Nell'intervista Mattarella parla anche di Europa e delle imminenti elezioni per il rinnovo dell'Europarlamento, e ricorda di aver aderito con entusiasmo alla proposta del presidente tedesco Steinmeier di un appello di tutti i presidenti delle Repubbliche dell Unione per la partecipazione al voto. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i partecipanti alla 20/edizione di 'Race for the cure'. Sul primo versante, il magistero di Papa Francesco riceve grande attenzione ed esercita influenza significativa sui nostri cittadini, anche per l'affetto che questi nutrono nei suoi confronti. "La Dichiarazione sulla Fratellanza umana firmata da Papa Francesco e del Grande Iman di Al Azhar è di grande importanza, sul piano dei principi e su quello concreto, per rimuovere le basi della predicazione di odio del terrorismo, che evoca abusivamente motivazioni religiose", aggiunge il presidente: "Così come lo è stato il gesto di Papa Francesco a Bangui: far salire con sé, sulla papamobile, l'Imam di quella città, nel corso della sua visita nella Repubblica Centrafricana, in occasione dell'apertura del Giubileo". Francesco, secondo Mattarela, ha chiarito che l'Europa "deve recuperare lo spirito degli inizi, curarsi di più della sorte delle persone, garantire sempre maggior collaborazione, uguaglianza di condizioni, crescita economica". Ma tutto questo è possibile "soltanto con una crescita culturale, civile e morale".