Uber sbarca a Wall Street, vale 75,5 mld

Uber sbarca a Wall Street, vale 75,5 mld

Visto che si collocava nella parte bassa della forchetta fissata tra i 44 e i 50 dollari ad azione. Comunque sia, l'Ipo di Uber è la piu' grande per un'azienda tech statunitense da quella del 2012 di Facebook ed e' la decima piu' grande in assoluto in Usa. Il gruppo delle auto scure ha venduto 180 milioni di titoli a quel prezzo raccogliendo 8,1 miliardi di dollari e raggiungendo una valutazione di oltre 80 miliardi ma al di sotto dei 120 miliardi a cui aveva puntato lo scorso anno.

L'IPO di Uber è stata seguita come capofila da Morgan Stanley, lo stesso gruppo bancario che comprende Goldman Sachs, Bank of America Merrill Lynch e Barclays, di fatto l'unica banca europea ad agire in qualità di active bookrunner.

"Uber" arriva a Wall Street.

A ogni modo, gli investitori guardano con fiducia al debutto di Uber. La società ha sede a San Francisco e opera in 785 aree metropolitane in tutto il mondo.

C'è poi da considerare anche un altro fattore importante: la diversificazione.

Ricordiamo che nel 2018 Uber ha toccato 11,3 miliardi di dollari di ricavi, il 43% in più sul 2017, ma il bilancio si è chiuso con perdite adjusted di 1,8 miliardi di dollari, seppur in miglioramento rispetto al rosso di 2,6 miliardi di dollari nel 2017 secondo i dati depositati per l'ipo. Un servizio che si concorda e si paga online. Probabilmente, però, questo sabato rimarrà impresso nella loro memoria, come un sabato da ricordare positivamente.

Il più grande socio di Uber, il Vision Fund della giapponese Softbank, vanta una quota di 10 miliardi di dollari sulla base del prezzo di collocamento (nel gennaio 2018 aveva iniettato 7,7 miliardi nel gruppo).

Va sottolineato anche che il debutto sul New York Stock Exchange, Nyse, è comunque avvenuto in un clima particolarmente volatile. Ma la quotazione del colosso della mobilità via app Uber ha deluso le aspettative. L'azienda stessa ha ammesso che i tassi di crescita sono rallentati e continueranno a farlo. Anche in Italia infatti sin dal 2014 Uber è osteggiato ed escluso da alcuni servizi.