Trump: "La Cina ha rotto l'accordo e pagherà"

Trump:

"Gli ultimi tweet di Trump hanno solo aggiunto altre preoccupazioni". I negoziati intrapresi lo scorso dicembre da Cina e Stati Uniti, tesi a definire un accordo commerciale che consenta di superare la guerra dei dazi tra le due maggiori economie del pianeta, pare giunto ad una brusca battuta d'arresto, principalmente a causa dell'incapacita' di giungere a una posizione comune riguardo i sussidi concessi dallo Stato cinese alle sue industrie strategiche.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Il presidente Usa ha pero' confermato l'aumento dei dazi alle merci cinesi in programma da oggi, 10 maggio. Insomma, ci hanno provato.

Una stima interessante su questo fronte l'ha fatta l'American Apparel and Footwear Association, secondo cui una tariffa del 25 per cento sulle importazioni di abbigliamento aumenterebbe i costi per una famiglia di quattro persone di 500 dollari all'anno.

Washington sta spingendo per chiudere un accordo più favorevole possibile, e per esserlo deve portarsi dietro tutto il quadro delle problematiche esistenti: furto di proprietà intellettuale e di segreti commerciali statunitensi; trasferimenti forzati di tecnologia; politica della concorrenza; accesso a servizi finanziari; e manipolazione valutaria.

Ma Trump ha detto che non c'è "nessuna pressione" per fare un accordo.