Toscana: Regione consiglia di sospendere l’assunzione di integratori a base di curcuma

Toscana: Regione consiglia di sospendere l’assunzione di integratori a base di curcuma

A darne notizia è stato il Ministero della Salute. "Sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite". "Al momento attuale - rende noto la Regione Toscana - 4 di questi casi si sono verificati in Toscana".

L'epatite è un'infiammazione del fegato, e può essere di origine infettiva o non infettiva. A sua volta l'epatite non infettiva può avere una doppia natura: con danno epatocellulare (e picco di transaminasi) o con colestasi (e ittero).

Non sembra esserci nessun rischio, invece, per l'uso della curcuma in cucina, secondo Ciro Vestita, fitoterapeuta e nutrizionista dell'università di Pisa: "Una spezia benefica, che non ha praticamente effetti collaterali, soprattutto se si utilizza la radice fresca". Ma anche in questi casi gli effetti si limiterebbero a gastrite, nausea, vomito.

Cartijoint Forte - Fidia Farmaceutici s.p.a. prodotto da Sigmar Italia s.p.a. Nello specifico, in una nota del 23 maggio 2019 il dicastero ha aggiunto all'elenco dei prodotti "Curcuma liposomiale più pepe nero - lotto 1810224, scadenza 10/21, prodotto da Laboratoires Nutrimea con sede e stabilimento di produzione rue des Petits Champs 20, FR 75002, Parigi".