Taiwan ha legalizzato i matrimoni gay

Taiwan ha legalizzato i matrimoni gay

Il parlamento del Taiwan ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Migliaia di cittadini si sono riuniti davanti al Parlamento in una Taiwan coperta da pioggia e da arcobaleni.

Tempo stabilito per legiferare in tal senso, due anni, con scadenza del medesimo il 24 maggio, fra una settimana esatta.

I parlamentari hanno discusso tre differenti proposte di legge sul tema, dando il via libera a quella più "progressista e a più ampio spettro", coinvolgendo temi come tasse, assicurazione e figli in custodia e risolvendo il nodo del codice civile bocciato dalla Corte costituzionale in merito al matrimonio definito come quello "esclusivamente celebrato tra un uomo e una donna". Ora, con il voto di oggi, il matrimonio tra persone dello stesso sesso è a tutti gli effetti legale.

Nonostante le forti piogge, alcuni manifestanti fuori dal parlamento di Taipei, la capitale, si sono abbracciati in lacrime mentre altri hanno salutato il voto con canti di "Asia prima" e "Way to go, Taiwan!". Tuttavia, un percorso che sembrava in discesa è diventato accidentato per le resistenze emerse nella società, tra frange conservatrici e gruppi religiosi. Il referendum consultivo di novembre 2018 si era risolto infatti in una bocciatura che aveva spinto il mondo politico alla prudenza in vista delle elezioni generali del prossimo anno. Vittoria per la comunità LGBT, che è scesa in piazza a Taipei per manifestare. Un traguardo in netta controtendenza rispetto alle norme del vicino Brunei.

"Abbiamo compiuto un grande passo verso una reale uguaglianza e fatto di Taiwan un Paese migliore", ha postato Tsai su Twitter, intenzionata a ripresentarsi alle presidenziali del 2020.