Spalletti: "Brutta partita, ma è ancora tutto nelle nostre mani"

Spalletti:

Chiaro che poi probabilmente nel decorso della preparazione e dello svoglimento delle partite può darsi faccia perdere l'attenzione di qualche giocatore, qualcuno può non essere contento ma la squadra deve mantenere lucidità anche in questi momenti.

Questa sera in un San Paolo mezzo il Napoli allenato da Carlo Ancelotti sfiderà l'Inter terza nella classifica punti, ma prima per presenze allo stadio. Da lì è arrivato il loro primo gol e da quel momento non abbiamo palleggiato nel modo giusto, loro venivano a pressarci in maniera abbastanza forte e noi abbiamo fatto peggio di altre volte. "Nel secondo tempo ho provato a mettere Icardi e Lautaro insieme ma sono due attaccanti d'area e siamo stati costretti a delle corse maggiori dal palleggio del Napoli".

"Sono dispiaciuto, come lo erano i giocatori nello spogliatoio". Ma abbiamo un'altra partita.

Uno mette a fuoco che questa è una partita fondamentale e la va a giocare sapendo che deve giocarla con la forza di una squadra di Milano che ha bisogno di centrare la qualificazione alla prossima Champions League. "L'Empoli verrà a giocarsela e il Milan dovrà vincere a Ferrara". Pubblico che però non sarà quello delle grandi occasioni, dato che saranno appena 30mila i tifosi presenti. Ti sono venuti a mancare dei numeri.

"Quando fai una prestazione del genere ci sono errori da più parti, il problema non è di un solo reparto - ha aggiunto il tecnico nerazzurro nell'analizzare il risultato -".

Nelle valutazioni ci va messo tutto. Bisogna saper reggere il peso dell'importanza della partita.

Per lavorare bene cosa serve adesso in questa settimana?