Serie B, 'caso playout'. Il TAR blocca l'annullamento deciso dalla Lega

Serie B, 'caso playout'. Il TAR blocca l'annullamento deciso dalla Lega

Oggi si giocherà una delle partite più importanti per il futuro della Serie B: è atteso infatti in giornata il parere consultivo del Collegio di Garanzia dello Sport che avrà il compito di valutare la legittimità della delibera adottata dalla Lega Nazionale Professionisti B.

Emesso pochi minuti fa il decreto da parte del Tar che ha sospeso in via cautelare la delibera del Consiglio Direttivo della Lega di blocco del play-out. Ma, osserva Germana Panzironi, "la modifica della graduatoria del campionato, a seguito della retrocessione della squadra del Palermo, provoca in realtà uno scorrimento che ha come effetto quello di permettere la disputa dei play-out a squadre diverse rispetto a quelle individuate nella precedente graduatoria, le quali, per effetto dello scorrimento medesimo, si trovano nelle posizioni di quart'ultima e quint'ultima". Stando così le cose ai playout andrebbero Salernitana e Foggia.

Il Tar del Lazio deve discutere nel merito del ricorso presentato dal Foggia il prossimo 28 maggio. Tutto dipende però dal processo davanti alla Corte federale d'appello del Palermo, che in secondo grado puntano a tramutare la retrocessione all'ultimo posto in una pesante penalizzazione: in quel caso il Palermo salverebbe la categoria, ai playout andrebbero Salernitana e Venezia. Il Foggia si affida al professore Catricalá, Comune di Foggia ad adiuvandum, Comune di Salerno (coinvolto l'ufficio legale dell'Ente attraverso l'avvocato Di Mauro) a sostegno della tesi del club granata, rappresentato dall'avvocato Gentile.