Salone Libro,smantellato stand Altaforte

Salone Libro,smantellato stand Altaforte

"Oggi andrò al Salone del libro con il mio libro in mano". Anna Di Donato, una delle autrici del libro, scritto a 4 mani con la collega Rosa Anna Buonomo presenterà oggi alle 16 il libro Energya nello stand della Fuis (Federazione Unitaria Scrittori Italiani), Padiglione 3 #salto19.

Da anni libri assai più nostalgici campeggiavano nella stessa fiera e nessun presidente dell'Anpi se ne era lamentato rifiutando di andare in visita alla rassegna (presenza che per altro non la rende di particolare interesse). La seconda, Energya, cerca di contrastare i piani del Governo, reclutando giovani prescelti che abbiano le qualità per sconfiggere il male.

È iniziata questa mattina l'edizione 2019 del Salone Internazionale del Libro di Torino: la manifestazione che per cinque giorni (fino al 13 maggio) racconterà, stando agli intenti degli organizzatori, "Il gioco del mondo" e cioè, si legge in una nota, le "ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d'arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralità delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi". L'intervista è condotta da Lisa La Pietra. Importante dunque la presenza della Regione al Salone di Torino: sia perché apre nuovi mercati alle aziende che saranno con noi allo stand, sia perché quest'anno abbiamo concepito il nostro spazio anche come un luogo di racconto dell'intera scena editoriale laziale. "Sono inevitabili. Quest'anno sono state più accese e forse anche per questo c'è stata più affluenza". "E per quanto riguarda CasaPound, non mi sembra sia un partito illegale".

Halina Birenbaum, sopravvissuta ad Auschwitz, ha annunciato che sarà presente regolarmente all'evento in cartellone. "A che titolo erano presenti?".

Alla presentazione sono presenti anche il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Roberto Rosso, e l'ex deputato di Fratelli d'Italia, Massimo Corsaro: "È stata una porcata l'esclusione di Altaforte - ha tuonato quest'ultimo - Al Salone si tollerano solo presentazioni di ex terroristi rossi. Non sono antisemita, ma sono contro i reati di opinione e il Salone del Libro dovrebbe aprire un tavolo per capire dove ha sbagliato".

È stato smantellato al Salone del Libro lo stand di Altaforte, la casa editrice vicina a Casapound esclusa dalla kermesse.