Roma-Juventus 2-0, Florenzi all'improvviso e Dzeko: la Champions resta possibile

Roma-Juventus 2-0, Florenzi all'improvviso e Dzeko: la Champions resta possibile

Dobbiamo continuare a crederci, ogni cosa è ancora possibile, anche se non dipende tutto da noi. Lo stesso Ranieri alla vigilia di Roma-Juve si era tirato fuori dalla corsa a un ruolo di primo allenatore per la prossima stagione, ma visti i buoni risultati ottenuti in questo spezzone di stagione potrebbe ambire a restare in giallorosso: "Non ho alcun tipo di sensazioni - ha precisato - Ho firmato fino a fine campionato". Non penso alla riconferma, penso solo a lavorare nel presente. Sulla partita di questa sera il tecnico ammette: "Non ho un credo calcistico, mi adatto ai giocatori a disposizione". Ora non voglio un pressing alto e oggi quando lo abbiamo fatto, la Juventus ci ha infilati. La Roma di Claudio Ranieri deve tentare di vincere per non perdere il treno che porta in Champions League, soprattutto dopo le due vittorie di ieri con l'Atalanta vittoriosa contro il genoa ed il Milan che è riuscito ad espugnare il difficile campo di Firenze.

Ranieri ha qualcosa da rimproverare ai capitolini, in particolar modo nel primo tempo quando c'è stata qualche sbavatura.

LE PAROLE DI MIRANTE E FLORENZI - E Mirante a fine gara minimizza i suoi interventi dando più valore al gruppo: "Al di là delle parate siamo cambiati a livello di atteggiamento difensivo. Per il quarto posto le cose si sono complicate, ma abbiamo l'obbligo di provarci". Roma anche fortunata al 63': Dybala pesca Ronaldo in profondità e il portoghese batte Mirante, prima di vedersi annullare il gol dal VAR per un fuorigioco millimetrico. "L'esultanza sotto la Curva Sud?"