Roma, elemosiniere del Papa riattiva la luce elettrica nello stabile occupato

Roma, elemosiniere del Papa riattiva la luce elettrica nello stabile occupato

"C'erano persone che erano attaccate a macchinari medici tramite elettricità, come gli aerosol per chi soffre di asma, e infatti ci sono state persone che hanno subito delle crisi asmatiche, una delle quali è stata salvata grazie alla presenza di Lucia Ercoli, la dottoressa di medicina solidale presso il Vaticano". "C'erano oltre 400 persone senza corrente, con famiglie, bambini, senza neanche la possibilità di far funzionare i frigoriferi", ha raccontato il cardinale, "non l'ho fatto perché sono ubriaco". L'elemosiniere apostolico card. Konrad Krajewski, "braccio" caritativo del Papa per i casi di disagio a Roma e non solo, s'esprime così all'ANSA dopo aver riattivato la luce elettrica nel palazzo occupato di via Santa Croce in Gerusalemme 55, al buio e senz'acqua calda dal 6 maggio.

"Conto che l'elemosiniere del Papa, intervenuto per riattaccare la corrente in un palazzo occupato di Roma, paghi anche i 300mila euro di bollette arretrate", ha detto il ministro dell'Interno Salvini, citato dall'Ansa, durante un comizio elettorale a Bra, in provincia di Cuneo. "Penso che voi tutti, facendo sacrifici le bollette le pagate - ha quindi detto il vice premier alle persone presenti - Se qualcuno è in grado di pagare le bollette dei milioni di italiani in difficoltà economica siamo felici e aspettiamo la sua disponibilità economica". Tale servizio permette ai clienti che si trovano senza un fornitore di energia elettrica a mercato libero di continuare a ricevere la fornitura, purché regolari nel pagamento delle bollette. Sul caso questo pomeriggio c'è stata una telefonata tra la sindaca Virginia Raggi e il prefetto Gerarda Pantalone. Gli occupanti, al grido di "senza luce non si vive", hanno presidiato in massa la cabina elettrica fino alle 3 di notte circa, quando le forze dell'ordine hanno abbandonato lo stabile. "Siamo senza acqua e luce da tre giorni. Questo è un'appello alla città di Roma", avevano fatto sapere in una nota gli attivisti di SpinTime Labs. Sapeva che eravamo da tre giorni senza corrente. "A chi gli faceva presente che la polizia se la sarebbe presa con gli occupanti per quell'atto illegale, il cardinale rispondeva che aveva lasciato il suo biglietto da visita sul contatore manomesso". Don Corrado, come ama farsi chiamare monsignor Konrad Krajewski, Elemosiniere del Papa, è così: "un uomo senza filtri aperto nell'accudire gli altri e deciso nel modo di fare le cose", raccontava in un suo ritratto la rivista "il mio Papa" a febbraio dell'anno scorso. "Ci sarà anche un rappresentante del Vaticano", assicura Perrini.

Il vicepremier, Matteo Salvini, ha fortemente criticato il gesto dell'Elemosiniere: "Sto raccogliendo elementi, ho sentito il Comune, la prefettura e la questura".

Sicuramente no, almeno finora, eminenza."Ecco, vede?" Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio Roma I Centro e dell'assessore alle Politiche Sociali, Emiliano Monteverde. "Un tavolo che potrà essere occasione per aprire un confronto strutturale tra tutti i soggetti coinvolti per costruire un progetto di rigenerazione insieme a una comunità che ha saputo coinvolgere diverse realtà del territorio, come dimostrato dalle manifestazioni di solidarietà pervenute in questi giorni dal mondo della cultura, dalle associazioni dei genitori, fino ad arrivare alle parrocchie".