Pallotta attacca le radio romane: "Tre sono già fallite, ne mancano sei"

Pallotta attacca le radio romane:

Il numero uno di Trigoria, assente dalla Capitale da circa un anno, è in attesa che venga posata la prima pietra per la costruzione dello stadio che dovrebbe sorgere a Tor di Valle.

Dopo l'attacco alle radio romane, e le parole sullo stadio di un paio di giorni fa ("Per farlo ci stiamo mettendo più tempo del Colosseo"), James Pallotta non rinuncia a rifilare un'altra stoccata al comune di Roma. E lo ha fatto utilizzando termini molto chiari: "Abbiamo acquistato una licenza radio perché ci sono nove stazioni a Roma che parlano solo ed esclusivamente di calcio e starebbero a raccontare caz... tutto il giorno. Ritengo il reparto digital della Roma il migliore nell'ambito sportivo".

"Produciamo sette ore di contenuti video originali". Per questo mi sono stancato, ho comprato una stazione radio e ora tre di queste nove sono già in bancarotta, ne rimangono sei. Al momento è una bella competizione locale ma molti tifosi americani preferiscono vedere le partite della Premier League o della Serie A. In questo senso, se nascesse davvero una Superlega europea, che porterebbe alcune gare ad essere disputate anche nel weekend, ci sarebbe un ulteriore rallentamento della crescita della MLS. Presto abbiamo in programma di curare quei progetti e chiedere se i tifosi vorranno comprare una felpa o una maglietta con il design realizzato da loro.