Pace fiscale, verso quota 1 milione di adesioni

Pace fiscale, verso quota 1 milione di adesioni

Martedì 30 aprile sono scaduti i termini per presentare la domanda di definizione agevolata dei debiti fiscali da parte dei contribuenti. "Incredibile ma vero, il governo Conte si divide anche sulla rottamazione delle cartelle". Il vicepremier Matteo Salvini ha già annunciato che arriverà una riapertura.

Pace fiscale, ci sarà la proroga? Stando alle ultime notizie però non è in programma alcuna proroga dei termini per la presentazione delle domande di adesione alla rottamazione ter e al saldo e stralcio.

Corsa contro il tempo agli sportelli dell'Agenzia delle entrate di via Longhin nell'ultimo giorno di pace fiscale.

Ci sono giovani, anziani, professionisti e piccoli imprenditori che, nonostante la straordinaria affluenza, intendono definire una volta per tutte una situazione debitoria che tra interessi di mora, sanzioni e altri balzelli fa, in qualche caso, raddoppiare le sanzioni originarie.

Le richieste dei contribuenti, dei commercialisti, dei Caf e dei consulenti del lavoro non sono state recepite dal governo che non ha concesso la proroga di un mese per le domande di adesione al saldo e stralcio ed alla rottamazione delle cartelle.

Il quotidiano riporta l'annuncio dato dal viceministro dell'Economia Massimo Garavaglia e dal sottosegretario Massimo Bitonci dopo la chiusura delle istanze, che di fatto conferma un riavvio del meccanismo che consentirà di tornare a poter presentare le domande. Un'eventuale proroga del termine - chiesta a più riprese dagli ordini professionali e dalle associazioni rappresentative dei tributaristi - potrebbe essere introdotta attraverso un emendamento al decreto "crescita", destinato ad essere pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale. Più facile ipotizzare una nuova data di termine per la metà di giugno.