Nave Ong Mare Jonio verso Lampedusa scortata dalla Guardia di finanza

Nave Ong Mare Jonio verso Lampedusa scortata dalla Guardia di finanza

L'accusa, fanno sapere dal ministero, è di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Le Fiamme Gialle erano salite a bordo per un controllo dopo che la nave aveva fatto ingresso in acque italiane "rilevando alcune irregolarità". Poi toccherà ancora una volta alla Procura di Agrigento valutare se confermare il sequestro della nave o restituirla a Mediterranea. La nave della ong Mediterranea Saving Human che batte bandiera italiana e giovedì ha salvato 30 migranti, sta per fare ingresso nel porto dell'isola siciliana scortata da due motovedette della guardia di finanza che sta procedendo a un "sequestro di iniziativa". E a quanto pare, la nave, che è stata sequestrata, attraccherà a breve al porto di Lampedusa. Non voglio portare via il lavoro ai magistrati. È quello che è andato in scena sul caso dell'ennesimo salvataggio di una trentina di persone al largo della Libia da parte di una nave della Marina militare italiana.

Ora il braccio di ferro si ripropone."Nessun porto per la nave dei centri sociali", ha ribadito ieri sera il ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha invece dovuto cedere sul soccorso operato, nelle medesime condizioni, poche ore prima dalla nave della Marina militare italiana Cigala Fulgosi che è adesso attesa nel porto di Augusta dive sbarcherà i 36 migranti soccorsi da un'imbarcazione alla deriva. Durante la donne Mediterranea ha rivelato di aver fatto domanda "al Centro di coordinamento dei soccorsi italiano (MRCC di Roma) un porto sicuro. Per loro, i porti restano chiusi". "Ci è stata inoltrata una mail del Viminale che chiede di fare riferimento alle 'Autorità Libiche', quelle di un Paese in guerra dove i diritti umani non esistono", avevano scritto su Twitter dalla ong. A scortare la nave al porto saranno due unità della Guardia di Finanza.