Mourinho: "Allenare il PSG? Impossibile, ecco perché. Guardiola? Fossi rimasto all’Inter…"

Mourinho:

E' la stessa cosa che dico quando si parla di allenatori. Del Manchester non mi va di parlare e credo non ce ne sia nemmeno bisogno perché il tempo ha dato le sue spiegazioni.

" Il Psg è un club con una proiezione globale, con giocatori di livello mondiale, ma che non ha ancora vinto in Europa". "Allenare il PSG? È impossibile, non puoi allenare un club con un allenatore, devi parlarmi di un club in cui la porta è aperta", dice il portoghese. Inoltre la squadra è un buon esempio di quel che si cerca in un club, molto ben organizzato, che dopo le difficoltà della passata stagione è arrivata seconda. "Conosco il Manchester United, so che è un club con una storia incredibile". Con certe ambizioni che sono giuste per il passato che ha ma non con il potenziale che ha oggi a disposizione. La gente lo sta capendo ora. "Puoi avere anche una squadra fenomenale, ma arriva il momento della strategia che lancia la squadra, quella dell'allenatore" ha proseguito lo Special One. "No. Voi potete ipotizzare che siano i calciatori, l'organizzazione, le ambizioni, io posso solamente dire che non posso rispondere sì se voi mi chiedete se Paul sia stato l'unico responsabile". In finale si sfideranno Liverpool e Tottenham: "Ammiro il lavoro di Klopp e Pochettino, entrambi meritano di conquistare qualcosa di grande e non c'è niente di più grande della Champions". Ultima domanda, la più tosta: Guardiola ha vinto il 26° titolo, superando proprio Mourinho. "Questo mi ricorda che sono qui, con venticinque titoli, se fossi rimasto al Porto e all'Inter dopo aver vinto la Champions League, avrei giocato la Supercoppa europea, quella nazionale, la Coppa del Mondo per club e avrei potuto avere 31 titoli".