MotoGP 2019. Rossi: "Vinales sta guidando meglio di me"

MotoGP 2019. Rossi:

Finora ha abbastanza deluso, nel team Repsol Honda ci si aspettava di più. "Ho rotto la catena al mattino e perso tempo, poi nel pomeriggio ho provato due soluzioni, sono tornato indietro e alla fine ho fatto pochi giri con le soft e non mi sono bastati a stare nei dieci".

Il circuito è molto stretto e presenta molte curve che devono essere eseguite con le marce basse e che richiedono una buona stabilità dalle gomme anteriori Michelin in frenata, oltre a brusche accelerazioni e trazione dai pneumatici posteriori, quindi l'assegnazione per questo evento è stata specificatamente scelta per soddisfare questi requisiti.

"E successivamente dei test molto produttivi nei quali abbiamo lavorato bene". Ieri Rossi aveva promesso che sarebbe cercato di partire all'attacco, ma le cose non sono andate secondo i suoi piani. Se il feeling con la RC213V migliorerà, anche il maiorchino potrà giocarsela nel weekend. A volte si riesce a migliorare anche al terzo.

Valentino Rossi poi ha provato a spiegare il motivo che lo rende più lento delle altre Yamaha: "non lo so, perché ad Austin e in Argentina invece ero stato la migliore. Bisogna sperare che domani mattina non piova, ma devo anche trovare qualcosa di differente per migliorare il passo". Vedremo se l'ex rider di Yamaha e Ducati si riscatterà. "Le altre M1 qui vanno forte, penso a Quartararo ma soprattutto a Vinales, che non è solo primo ma anche un ottimo passo".

In caso di pioggia saranno disponibili mescole morbide e medie per combattere qualsiasi condizione di bagnato che potrebbe sorgere, e come con le controparti slick, le gomme posteriori avranno una finitura asimmetrica con lato destro più duro. "Da allora la moto è cambiata e in teoria dovrebbe essere migliorata, però bisognerà provare per esserne certi".